Si è svolto ieri mattina, nel plesso “Mazzini” dell’Istituto Comprensivo “Principe Amedeo” di Gaeta, un incontro tra gli studenti, l’Arma dei Carabinieri e l’Amministrazione comunale. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di rafforzare la cultura della legalità, il senso del dovere e il rapporto di vicinanza tra i giovani e le istituzioni. All’appuntamento hanno partecipato il tenente Giuseppe Esposito, comandante della Tenenza dei Carabinieri di Gaeta, e l’assessore alla Pubblica Istruzione della città.
La giornata rientra nel programma di iniziative collegato alla recente intitolazione del porto di Gaeta a Salvo D’Acquisto, il Venerabile Vice Brigadiere dell’Arma e Medaglia d’Oro al Valor Militare.
Gli alunni hanno preso parte all’incontro con entusiasmo e commozione, presentando anche diversi elaborati, tra disegni e dipinti, realizzati per ricordare la figura e il sacrificio del giovane sottufficiale dei Carabinieri.
Nel corso dell’iniziativa, il rappresentante dell’Arma e l’assessore hanno riconosciuto l’impegno e la sensibilità dimostrati dai ragazzi, consegnando a ciascuno un attestato di partecipazione e alcuni gadget personalizzati dell’Arma dei Carabinieri.
L’appuntamento ha assunto un importante significato educativo, favorendo l’avvicinamento delle nuove generazioni alle istituzioni e la trasmissione di valori come il rispetto delle regole, l’altruismo e la dedizione al bene della collettività.
L’incontro di ieri, come sottolineato in una nota dell’Arma, rientra in un più ampio progetto di prossimità. Nelle prossime settimane, d’intesa con i dirigenti scolastici dell’intero comprensorio, sono previsti altri appuntamenti con gli studenti del territorio.
L’obiettivo è offrire ai ragazzi ulteriori testimonianze di impegno e rassicurazione sociale, illustrando da vicino le attività istituzionali dei Carabinieri, comprese quelle svolte dai Reparti Speciali. In questo modo si punta a stimolare e consolidare una diffusa cultura della legalità anche attraverso l’esempio.
Al termine della giornata, la dirigente scolastica, professoressa Rosa Maria Mitrano, ha ringraziato il rappresentante dell’Arma e le autorità presenti, evidenziando il valore pedagogico dell’iniziativa. La dirigente si è inoltre soffermata sul ruolo del Carabiniere come figura di riferimento empatica e rassicurante per gli adolescenti che si avvicinano con responsabilità alla vita civile.