È un giorno di profondo dolore per Terracina, dove la notizia della scomparsa di Stefano Favali ha lasciato un vuoto difficile da colmare. Il commercialista, 60 anni, è morto presso l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, in circostanze che hanno suscitato sincera commozione in tutta la comunità.
Favali era una figura stimata e carismatica, un punto di riferimento per il tessuto cittadino. Con energia e dedizione aveva messo le proprie competenze al servizio del bene comune, ricoprendo l’incarico di presidente dell’Azienda Speciale, quello di vicepresidente dell’associazione Tutti Angeli e guidando con grande passione il Basket Terracina 1974.
La sua esistenza era stata segnata dal drammatico incidente stradale nel quale aveva perso la vita l’amato fratello Claudio e in cui era rimasto gravemente ferito il padre, medico molto conosciuto e stimato. Da quella tragedia Stefano aveva trovato la forza per reagire, trasformando la sofferenza in un impegno ancora più intenso e generoso, vissuto con rispetto e attenzione verso gli altri.
Il pensiero della comunità si rivolge ora alla moglie Anna e ai figli Claudia e Giancarlo, ai quali va l’abbraccio più sentito. Anche la redazione di Lazio TV e l’intero Gruppo televisivo partecipano al dolore della famiglia Favali, esprimendo vicinanza e sincere condoglianze.
Il ricordo del Basket Terracina
In un messaggio, i ragazzi del Basket Terracina hanno salutato il loro presidente con parole cariche di affetto: “Ci hai preso da ragazzi, ci lasci da uomini”.
“Ci hai insegnato ad affrontare le difficoltà senza arrenderci, a non lasciare indietro nessuno e ad apprezzare le piccole cose. Ci hai trasmesso il senso di appartenenza e l’amore profondo per questi colori. In ogni partita sentiremo il tuo sguardo accompagnarci e, ogni volta che indosseremo la maglia che hai tanto amato, sapremo che sarai lì con noi. Non saremo mai soli”.
Il ricordo prosegue nel segno del sorriso, delle battute e dei momenti speciali condivisi: “Siamo sicuri che sarai vicino ad Anna, a Claudia nel suo percorso e a Giancarlo, che porta avanti la tua passione. Ci hai fatto proprio un brutto scherzo, Pres. Ci mancherai. Sei e sarai per sempre il Presidente”.