Dopo la notifica alle amministrazioni comunali dell’informazione antimafia interdittiva nei confronti di Super Eco, attuale gestore della raccolta dei rifiuti urbani, arrivano i primi provvedimenti da parte dei Comuni interessati, tra cui Frosinone e Terracina.
A Terracina, la gara per l’affidamento del servizio di igiene ambientale era stata assegnata alla Stazione Unica Appaltante di Frosinone, dopo la scadenza del contratto con la società De Vizia. Nel successivo accordo sottoscritto con Super Eco, aggiudicataria dell’appalto, era stata inserita una clausola che prevedeva il recesso nei casi stabiliti dalla legge in presenza di provvedimenti interdittivi legati alla normativa antimafia.
Sulla base dell’informativa trasmessa dalla Prefettura di Frosinone, il Comune di Terracina ha quindi avviato il procedimento di recesso. Contestualmente, l’amministrazione ha chiesto alla Prefettura un approfondimento sui contenuti dell’interdittiva, non indicati nella comunicazione ricevuta dall’ente. Il sindaco Francesco Giannetti ha assicurato che il servizio proseguirà regolarmente.