L’appello della Cisl

Stipendi in ritardo all’Azienda Speciale, l’affondo della Cisl Fp

La Cisl Fp di Latina chiede al Comune e ai vertici dell’Azienda Speciale interventi urgenti su stipendi, occupazione e futuro dei servizi sociali.

Stipendi in ritardo all’Azienda Speciale, l’affondo della Cisl Fp

L’Azienda Speciale Terracina, ente strumentale impegnato nell’erogazione di servizi sociali essenziali per minori, persone con disabilità e famiglie fragili, finisce al centro delle preoccupazioni della Cisl Fp di Latina.

In una nota sottoscritta dal segretario provinciale Enti Locali, Raffaele Paciocca, e dal coordinatore del Terzo Settore, Leopoldo Gagliardi, il sindacato rivolge un duro richiamo all’amministrazione comunale e ai vertici dell’Azienda.

La principale contestazione riguarda la mancata regolarità nel pagamento degli stipendi. Per la Cisl Fp, i ritardi costituiscono una grave mancanza di rispetto verso lavoratrici e lavoratori che, nonostante le difficoltà, continuano a garantire ogni giorno prestazioni indispensabili alla comunità. Il sindacato sottolinea inoltre l’ingiustizia di costringere chi assiste le persone più vulnerabili a vivere nell’incertezza sulla puntualità della propria retribuzione.

Accanto all’emergenza salariale, la sigla chiede una programmazione di interventi strutturali per valorizzare le professionalità e assicurare la sostenibilità dell’Azienda.

Tra le richieste figura l’adeguamento degli inquadramenti alle mansioni effettivamente svolte, insieme a una verifica della sostenibilità economica delle risorse destinate ai servizi sociali nel prossimo triennio.

La Cisl Fp sollecita anche la tutela dei livelli occupazionali, affinché le difficoltà dell’ente non ricadano sui dipendenti, e invita tutte le forze politiche a superare le contrapposizioni per costruire una prospettiva credibile e duratura.

«La responsabilità istituzionale non si misura nelle dichiarazioni di principio, ma nella capacità di assicurare un futuro ai lavoratori e ai servizi», concludono Paciocca e Gagliardi.

I rappresentanti sindacali chiedono infine un incontro urgente con il Comune di Terracina, con l’obiettivo di garantire la regolarità degli stipendi e definire un piano di rilancio per il settore sociale.