Venti lavoratori impiegati senza regolare contratto, sette aziende sospese e sanzioni per quasi 70mila euro: è il bilancio dei controlli straordinari svolti nel comparto agricolo tra Terracina e Fondi.
L’operazione è stata condotta per contrastare il lavoro irregolare e verificare il rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza e regolarità dei rapporti di lavoro. Dal 7 al 31 luglio, il personale dell’INPS della Direzione regionale Lazio, insieme ai Carabinieri della Compagnia di Terracina, ha sottoposto a verifica 65 aziende agricole.
Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di 20 persone occupate senza un contratto regolare e senza le preventive comunicazioni obbligatorie. Per le violazioni contestate sono state comminate sanzioni amministrative per complessivi 49.950 euro.
Nel corso dell’attività ispettiva sono inoltre emerse irregolarità tali da rendere necessaria l’adozione di sette provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Per queste ulteriori violazioni sono state applicate sanzioni amministrative pari ad altri 20mila euro.
Il piano straordinario di vigilanza punta a intensificare i controlli in un settore particolarmente esposto al lavoro irregolare e a rafforzare la tutela dei dipendenti. Tra gli aspetti verificati anche la corretta registrazione dei lavoratori e l’invio delle comunicazioni obbligatorie prima dell’avvio dell’attività lavorativa.