La Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per il Lazio ha respinto integralmente la richiesta della Procura erariale nei confronti del sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, escludendo qualsiasi responsabilità amministrativo-contabile a suo carico nella vicenda dell’Azienda Speciale.
Il procedimento riguardava un presunto danno erariale superiore ai 32 mila euro. La Procura aveva contestato il coinvolgimento del primo cittadino anche a titolo di colpa grave e in via sussidiaria, ipotizzando una mancata vigilanza e l’omesso intervento nei confronti dell’Azienda Speciale Terracina.
Su questo punto, i giudici hanno escluso ogni addebito a carico del sindaco, anche in via sussidiaria. La sentenza richiama inoltre un principio rilevante sul ruolo del primo cittadino: non può essere attribuita al sindaco una posizione di garanzia generalizzata sulle attività dell’amministrazione comunale e degli organismi partecipati.
Secondo la Corte, in mancanza di segnalazioni specifiche da parte delle strutture amministrative competenti, non è possibile far derivare automaticamente una responsabilità diretta in capo al sindaco. I giudici hanno anche valutato la condotta tenuta da Giannetti dopo la pubblicazione della sentenza d’appello della Corte dei Conti, nell’aprile 2024.
Il 30 aprile 2024, infatti, la Giunta comunale ha approvato la deliberazione numero 59, con cui sono state formalizzate all’Azienda Speciale Terracina indicazioni precise per il recupero delle somme. In seguito, il sindaco ha inviato ulteriori comunicazioni al Consiglio di amministrazione dell’Azienda, chiedendo informazioni sulle iniziative avviate e sollecitando nuove misure a tutela dell’interesse pubblico e del patrimonio aziendale.
Nella decisione viene anche sottolineato che la difesa del primo cittadino ha evidenziato correttamente l’assenza, nel caso specifico, di una posizione di garanzia qualificata attribuibile direttamente e immediatamente al sindaco.
La Corte ha quindi rigettato integralmente la domanda della Procura erariale, escludendo la responsabilità di Giannetti e riconoscendogli il rimborso delle competenze legali.
«Ringrazio il mio collegio difensivo composto dall’Avvocato Silvia Cappelli, dall’Avvocato Carlo Emanuele Tucci e dallo Studio Lipani. Fin dal mio insediamento la linea è stata chiara: lavorare per rafforzare e rilanciare l’Azienda Speciale Terracina, nella consapevolezza che rappresenta una risorsa preziosa per l’intera città. È un iter complesso che presenta ancora numerose criticità, ma è innegabile che ce la stiamo mettendo tutta con impegno, determinazione e senso di responsabilità. Abbiamo avviato un percorso virtuoso che sta proseguendo, con l’obiettivo di dare nuovo slancio all’Azienda e renderla sempre più solida, efficiente e capace di rispondere alle esigenze della nostra comunità», ha dichiarato il sindaco di Terracina, Francesco Giannetti.