«Siamo disponibili al dialogo per individuare una soluzione». Lo ha dichiarato il presidente del Latina Calcio, Antonio Terracciano, durante la conferenza stampa convocata allo stadio Francioni per fare il punto sulla controversa gestione dell’impianto.
Terracciano ha ribadito i contenuti già espressi nei tre comunicati diffusi dalla società: «In nove anni il Comune non ha investito un solo euro in questi impianti e, anche in questa circostanza, senza il senso di responsabilità del Latina Calcio il campionato della prima squadra cittadina non sarebbe mai iniziato».
Il presidente ha aggiunto che, qualora gli impianti fossero gestiti dall’amministrazione comunale, comporterebbero una spesa di circa 700mila euro all’anno, come indicato dallo stesso Comune nei documenti relativi al bando ventennale. Secondo la società, tale somma è stata sostenuta dal Latina Calcio negli ultimi nove anni e, considerando l’illegittimità delle procedure adottate nel tempo, costituirà la base per una richiesta di risarcimento nei confronti dell’amministrazione.
Alla domanda sull’eventualità che qualcuno intenda favorire un’altra società ed estromettere quella attuale, Terracciano ha risposto: «Il sospetto c’è».
Nel frattempo, i tifosi hanno confermato la manifestazione in piazza del Popolo. Nel corso dell’incontro è stata realizzata anche l’intervista al presidente.