Lunedì 9 novembre

Latina, una panchina gialla nel ricordo di Giulio Regeni

A Latina un pomeriggio per la libertà di ricerca e la giustizia, con il documentario su Regeni e l’intervento dell’avvocata Alessandra Ballerini.

Latina, una panchina gialla nel ricordo di Giulio Regeni

Lunedì 9 novembre 2026, alle 14, il campus universitario di Latina inaugurerà una panchina dedicata a Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016.

L’iniziativa, intitolata “Giulio Regeni. La libertà di ricerca è democrazia”, è promossa dal Ce.R.S.I.Te.S. della Sapienza Università di Roma, diretto dal professor Alessandro Corsini, insieme ad Articolo 21, rappresentata dalla portavoce Patrizia Migliozzi e dalla referente nazionale Graziella Di Mambro, e a MAD Museo d’Arte Diffusa, guidato dal direttore Fabio D’Achille. L’obiettivo è custodire la memoria di Regeni e richiamare il principio sancito dall’articolo 33 della Costituzione: «L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento».

Il ritratto di Giulio, realizzato sul piano della panchina, è opera dell’artista Alessandra Chicarella. L’autrice ha già firmato i murales dedicati a Ilaria Alpi e Miran Hrovatin e a Peppino Impastato, quest’ultimo realizzato con Fabrizio Gargano, nell’ambito del progetto di arte urbana curato da Fabio D’Achille.

Un contributo decisivo è arrivato dalla Tecno F.E.M. di Ferentino, che ha restaurato la panchina, permettendo l’intervento artistico e sostenendo concretamente la realizzazione dell’iniziativa.

Il programma della giornata

Conclusa l’inaugurazione, alle 14.30 l’appuntamento si sposterà nella Sala Conferenze del Ce.R.S.I.Te.S., in via XXIV Maggio 7, a Latina. Sono previsti i saluti istituzionali del professor Alessandro Corsini, direttore del centro.

Ad aprire i lavori sarà Donatella Strangio, preside della Facoltà di Economia della Sapienza e componente del Comitato tecnico-scientifico Human Resources Strategy for Researchers. Seguirà la proiezione del documentario “Giulio Regeni. Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti e prodotto da Fandango e Ganesh Produzioni.

Al successivo confronto parteciperà Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni e da anni impegnata nella ricerca della verità e della giustizia. Interverrà anche Giovanna Razzano, professoressa ordinaria di Diritto costituzionale e pubblico della Sapienza.

Il giallo, diventato il simbolo della mobilitazione per Giulio Regeni, caratterizzerà così una panchina destinata a essere incontrata ogni giorno da studenti, docenti e cittadini. Ricordare Regeni in un’università significa difendere il diritto di studiare, fare ricerca e porre domande senza timore, riaffermando che la libertà della conoscenza è una condizione essenziale della democrazia.