AUTORIZZAZIONE COMUNALE

Soprintendenza approva recinzione per il Palazzo delle Poste

Arrivato il via libera per la cancellata intorno al Palazzo delle Poste.

Soprintendenza approva recinzione per il Palazzo delle Poste

Un altro intervento di recinzione si profila nel centro di Latina. Dopo le polemiche suscitate dalla cancellata al parco Falcone e Borsellino, ora è il turno del Palazzo delle Poste di piazzale dei Bonificatori. Questa volta non verrà alterato l’edificio storico, ma l’area circostante. Il Comune ha dato il via libera per la realizzazione di una cancellata e di una ringhiera attorno al palazzo, previa approvazione della Soprintendenza.

L’intervento, benché sembri semplicistico, è complesso. Infatti, il Palazzo delle Poste è soggetto a vincoli di tutela paesaggistica e monumentale, il che significa che anche una recinzione deve conformarsi a rigide norme di inserimento nel contesto storico e architettonico. Una delle prescrizioni principali stabilisce che la nuova cancellata non dovrà superare l’altezza delle finestre del piano terra, per impedire che diventi un ostacolo visivo invasive davanti alla facciata.

Le opere andranno eseguite da aziende specializzate in restauro monumentale e qualsiasi intervento sull’edificio dovrà essere supervisionato da un restauratore competente. Questa autorizzazione giunge al termine di un lungo iter amministrativo cominciato nei mesi scorsi. La domanda è stata presentata a marzo e la documentazione è stata esaminata dalla Soprintendenza, che il 28 luglio ha dato parere favorevole, con specifiche limitazioni. Su questa base, il Comune ha potuto emettere l’autorizzazione paesaggistica. Inoltre, il monitoraggio dell’intervento non finirà con l’apertura del cantiere; l’inizio dei lavori dovrà essere comunicato alla Soprintendenza almeno dieci giorni prima, e la direzione lavori dovrà rimanere in contatto con i funzionari per la sorveglianza.

Qualsiasi modifica rispetto al progetto originale dovrà ricevere approvazione anticipata. Tuttavia, è importante notare che l’autorizzazione paesaggistica non equivale a un’approvazione edilizia definitiva. Gli uffici competenti devono ancora accertare eventuali ulteriori autorizzazioni necessarie e la conformità urbanistica dell’intervento. Nel frattempo, il dibattito continua a infiammarsi: a Latina, il delicato equilibrio tra sicurezza, decoro e identità architettonica è tornato al centro della discussione pubblica, soprattutto dopo le polemiche sollevate dalla recinzione del parco.