Emergenze pediatriche

Pediatric Simulation Games, conclusa la terza giornata

Il professor Lubrano commenta la terza giornata della competizione, che coinvolge oltre 40 squadre italiane e internazionali.

Pediatric Simulation Games, conclusa la terza giornata

«Siamo molto soddisfatti dell’andamento dei giochi». Con queste parole il professor Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e primario della UOC di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, ha commentato la conclusione della terza giornata dei Pediatric Simulation Games, la principale competizione internazionale dedicata alla gestione delle emergenze pediatriche.

Tra gli aspetti evidenziati da Lubrano figurano l’organizzazione con cui le squadre si sono alternate nelle cinque sale di rianimazione, la partecipazione ai corsi sul monitoraggio ecodinamico non invasivo e di emografia, il livello tecnico dei team e la complessità degli scenari proposti.

Il fondatore dell’iniziativa ha espresso apprezzamento anche per il lavoro dei tutor, impegnati in riunioni continue per perfezionare i casi clinici, definire gli obiettivi didattici e aumentare progressivamente il livello di difficoltà. L’ottava edizione coinvolge oltre 40 squadre, provenienti dagli atenei italiani e dalle università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria.

Come nella giornata precedente, gli specializzandi sono stati impegnati nelle prove di gara, affrontando più di trenta emergenze pediatriche. Tra gli scenari figuravano arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, polmonite, ostruzione delle alte vie aeree, shock settico, trauma cranico e malattie rare in pronto soccorso.

Dopo il debriefing, ogni squadra ha affrontato diversi scenari, completando il terzo round all’ora di pranzo e il quarto alle 18. Alcuni partecipanti, tra cui quelli dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, hanno sottolineato il valore del supporto dei coach. Gli specializzandi di Salerno hanno invece parlato del connubio tra divertimento e formazione.

Sul fronte della competizione, i più scaramantici sono stati i componenti dell’Università degli Studi di Milano La Statale – Policlinico – Clinica De Marchi, che hanno evitato di parlare di vittoria. La squadra di Genova, invece, ha dichiarato di puntare almeno alla semifinale.

Il programma riprenderà domani mattina alle 9 con il quinto round delle simulazioni di emergenza pediatrica. Nel pomeriggio sono previste semifinali e finali, che stabiliranno la squadra vincitrice e assegneranno lo scettro oggi detenuto dall’Università degli Studi di Trieste.