L’Amministrazione comunale ha avviato l’iter per la riqualificazione e la gestione del centro sportivo comunale PalaCeci, approvando lo schema di avviso relativo alla proposta presentata dall’associazione sportiva dilettantistica Elleti Academy ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 38/2021.
«Il progetto punta a superare la situazione di inutilizzo dell’impianto», spiega l’assessore allo Sport e all’impiantistica sportiva Andrea Chiarato. La struttura è chiusa dopo i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti tra il 2020 e il 2021 e dopo che, a gennaio dello scorso anno, una gara aperta per l’affidamento in concessione del complesso polifunzionale è andata deserta.
Il piano riguarda l’intera area del PalaCeci: la tensostruttura con il campo di gioco coperto, gli spogliatoi, i servizi accessori e gli spazi esterni, tra cui un campo da basket attualmente dismesso. L’impianto fa parte del polo sportivo tra via dei Mille e via Aspromonte, che comprende anche il palazzetto dello sport Pala Bianchini, interessato da un prossimo intervento di consolidamento, le piscine comunali e lo stadio Domenico Francioni.
Come riportato nella determinazione che approva lo schema di avviso, firmata dalla dirigente del Dipartimento Patrimonio Alessandra Pacifico, la proposta di Elleti Academy prevede finanziamento, progettazione, riqualificazione, manutenzione e gestione del centro. Gli obiettivi sono favorire l’aggregazione e l’inclusione sociale e giovanile.
Nel rispetto dei principi di trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione, anche in linea con i pareri dell’Anac, l’avviso resterà pubblicato per 30 giorni consecutivi all’albo pretorio online e sul sito istituzionale del Comune, nella sezione “Trasparenza – Patrimonio Immobiliare”. In questo periodo altri operatori economici potranno presentare eventuali proposte alternative.
«Stiamo imprimendo una spinta decisiva per recuperare e riattivare impianti che, come il PalaCeci, rappresentano una ferita aperta per i quartieri e per lo sport locale», sottolinea Chiarato. L’intento è trasformare l’area inutilizzata in un polo moderno, efficiente e accogliente per giovani e famiglie, restituendo alla città spazi fruibili dove sport, socialità e inclusione possano convivere.