Il verdetto

Omicidio stradale Salvagni, Sacco resta in carcere

Il collegio del Tribunale di Latina ha respinto la richiesta dei domiciliari: per i giudici Sacco resta socialmente pericoloso.

Omicidio stradale Salvagni, Sacco resta in carcere

Il primo collegio del Tribunale di Latina, composto dai giudici Sinigallia, Brenda e Naldi, ha respinto la richiesta di scarcerazione presentata per il 50enne Gioacchino Sacco, accusato dell’omicidio stradale di Federico Salvagni.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Ferdinando Maria Pellino, aveva chiesto la sostituzione della custodia in carcere con gli arresti domiciliari.

Il pubblico ministero Marco Giancristrofaro si era opposto all’istanza, ritenendo ancora presenti le esigenze cautelari. Contrari alla richiesta erano anche i legali costituiti parte civile.

Secondo i giudici, Sacco è ancora pericoloso: per questo motivo l’uomo rimarrà in carcere.