Le indagini sull’omicidio di Ibraim Dibba proseguono anche dopo l’arresto dei tre giovani ritenuti appartenenti al clan Di Silvio. Restano infatti diversi aspetti da chiarire.
Gli investigatori stanno ricostruendo anche le frequentazioni del minorenne nei giorni precedenti al delitto. Il ragazzo viene descritto come «senza freni ed estremamente pericoloso», nonostante avesse appena 15 anni e già precedenti penali.
Sul tema dei minori coinvolti in episodi violenti è intervenuta Monica Sansoni, garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza. Secondo la garante, in una vicenda come questa «non si può parlare di baby gang, ma di vera e propria criminalità organizzata minorile».
Sansoni ha inoltre sottolineato che l’età di chi delinque continua ad abbassarsi. Lo ha ribadito giovedì sera durante la sua partecipazione alla trasmissione Monitor su Lazio TV.
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