LE CRITICHE

Maltempo a Latina, Forza Italia: «Scuole da chiudere»

Mauro Anzalone, presidente della commissione Pubblica istruzione, contesta la mancata chiusura degli istituti durante l’allerta arancione.

Maltempo a Latina, Forza Italia: «Scuole da chiudere»

Dopo le critiche arrivate dall’opposizione, anche Forza Italia, partito di maggioranza, interviene sulla gestione dell’emergenza maltempo a Latina. A parlare è Mauro Anzalone, presidente della commissione Pubblica istruzione del Comune.

«Tutti noi sappiamo bene come sia cambiato il clima negli ultimi anni sulla nostra Penisola, passando da temperato a quasi tropicale, con tutte le problematiche annesse», esordisce Anzalone. Nei giorni scorsi la città è stata colpita da una perturbazione particolarmente intensa, destinata a essere ricordata per i danni provocati.

Secondo il presidente della commissione, gli esperti avevano segnalato la possibilità di un fenomeno straordinario e anomalo, in grado di mettere sotto pressione il territorio. La Protezione civile aveva infatti emesso un’allerta arancione, livello di rischio moderato che richiede un monitoraggio attento.

Nella notte tra martedì e mercoledì, in poche ore, sarebbe caduta una quantità di pioggia paragonabile a quella normalmente registrata in tre mesi. L’ondata di maltempo ha paralizzato la città, allagato scantinati e garage e causato danni in diversi luoghi, comprese alcune scuole.

È proprio sulla situazione degli istituti scolastici che Anzalone, anche a nome di Forza Italia, concentra la propria riflessione. L’allerta arancione, osserva, può rapidamente rientrare fino ai livelli giallo o verde, ma anche trasformarsi in codice rosso, come già accaduto in altre zone d’Italia, con conseguenze molto pericolose per persone e beni.

«Siamo consapevoli che nessuno, nemmeno il sindaco, poteva immaginare un’emergenza di tale portata», afferma Anzalone. Tuttavia, in presenza di dubbi e sulla base dell’allerta diramata, il primo cittadino avrebbe dovuto emettere un’ordinanza per mantenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado.

Il rappresentante di Forza Italia cita i numerosi Comuni, da Imperia a Caserta, che hanno disposto la chiusura degli istituti per il maltempo. Tra questi, in provincia di Latina, vengono ricordati Formia, Gaeta, Itri e Minturno.

«Quando si è nel dubbio bisogna agire da bravi amministratori ed evitare qualsiasi decisione che possa mettere in difficoltà o in pericolo la salute dei cittadini», ribadisce Anzalone. A suo giudizio, anche se nessuno aveva previsto una perturbazione così violenta, l’allerta arancione avrebbe dovuto spingere a lasciare le scuole chiuse.

Nel mirino finisce quindi la sindaca Matilde Celentano, che secondo Anzalone avrebbe dovuto emanare un provvedimento in tal senso. La mattina, quando i genitori hanno accompagnato i figli a scuola, le condizioni delle strade, dei sottopassaggi, dei canali e della viabilità generale erano infatti particolarmente delicate.

Inoltre, in diversi plessi scolastici l’acqua è entrata in alcune aule, provocando forti disagi. Nelle scuole di Latina lavorano anche numerosi insegnanti provenienti dalla Campania e, lungo la rete ferroviaria, smottamenti, ritardi e cancellazioni hanno bloccato molti docenti in varie stazioni del Sud Pontino.

Per Anzalone, la situazione avrebbe potuto essere evitata. Da qui l’invito alla sindaca, qualora dovesse verificarsi nuovamente un’emergenza simile, a valutare tutte le decisioni necessarie, compresa la chiusura immediata delle scuole cittadine: «La salute dei bambini, degli insegnanti e dei cittadini viene prima di ogni altra cosa».