Il Latina torna in campo a tre giorni dalla vittoria ottenuta contro l’Atalanta U23. I nerazzurri affrontano tra le mura amiche la Vis Pesaro, in una gara che arriva in una fase positiva del percorso.
«Arriviamo da una vittoria importante, che ci ha dato morale e fiducia, ma adesso dobbiamo essere bravi a dare continuità. Giocare in casa deve darci forza. È chiaro che gli impegni ravvicinati richiedono energie e capacità di recupero, ma non devono diventare un alibi. Dovremo mettere in campo la stessa fame, la stessa determinazione e la voglia di continuare il nostro percorso», ha spiegato mister Volpe.
Sulla Vis Pesaro, il tecnico ha invitato la squadra a non lasciarsi condizionare dalla classifica: «È una squadra che merita grande rispetto. In questo campionato non esistono partite facili e sarebbe un errore pensare che la posizione possa rendere la gara più semplice. Dovremo affrontarla con attenzione, umiltà e personalità, cercando di imporre il nostro gioco e di leggere i diversi momenti della partita. La cosa più importante è concentrarci su quello che dobbiamo fare noi».
Volpe ha poi sottolineato l’importanza di coinvolgere l’intera rosa, citando la prestazione di Castorri, schierato per la prima volta dal primo minuto: «Per me è fondamentale che tutti si sentano parte integrante del progetto. Castorri ha saputo farsi trovare pronto e ha dimostrato di poter dare un contributo importante. Durante una stagione c’è bisogno di ciascuno. La crescita riguarda tutto il gruppo: dobbiamo continuare a lavorare, alzare il livello e costruire una squadra in cui ognuno sappia di poter essere protagonista».
Infine, l’allenatore ha rivolto un messaggio ai tifosi del Francioni: «Credo che questa squadra abbia dimostrato di avere dei valori, di poter giocare un buon calcio e di trasmettere emozioni. Dobbiamo continuare a dimostrarlo sul campo, con prestazioni, impegno e voglia di lottare su ogni pallone. Non facciamo promesse, ma garantiamo che daremo tutto per questa maglia e per questa città. Mi auguro che il pubblico continui a starci vicino: quando il Francioni ci spinge e remiamo tutti nella stessa direzione, possiamo trovare qualcosa in più».