La quinta giornata di campionato rappresenta già un’occasione per rialzarsi per il Latina, reduce dalla beffa subita a Gubbio. I pontini hanno prodotto una buona manovra, ma la concretezza degli avversari ha fatto la differenza, lasciando la squadra a mani vuote.
Il calendario propone ora il Guidonia Montecelio: appuntamento al Francioni alle 18.30. Per il Latina si apre inoltre una nuova settimana con altre due partite ravvicinate, a partire dalla sfida in programma domani.
Il tecnico Volpe presenta così l’avversario: «Conosciamo il Guidonia e sappiamo che merita grande rispetto. È una squadra organizzata, con giocatori importanti e caratteristiche capaci di creare difficoltà a chi non affronta la gara con la necessaria attenzione. La sconfitta di Gubbio ci ha lasciato molto rammarico, ma dobbiamo essere bravi a resettare immediatamente. Abbiamo davanti una partita importante e dobbiamo concentrarci soltanto su questa, con l’obiettivo di tornare a fare punti».
Per quanto riguarda la situazione dell’organico, oltre agli indisponibili Lipani e Carillo, le condizioni degli altri giocatori saranno valutate fino all’ultimo momento, considerando l’intensità delle ultime settimane e il calendario fitto di impegni.
Volpe si aspetta soprattutto una risposta sul piano mentale: «A Gubbio abbiamo fatto diverse cose positive, ma non siamo riusciti a ottenere ciò che meritavamo e nel finale alcuni errori ci sono costati cari. Contro il Guidonia voglio vedere una squadra capace di reagire in maniera feroce, senza trascinarsi dietro la gara precedente e con ancora più attenzione, determinazione e fame».
Dalla trasferta umbra, secondo l’allenatore, il Latina deve conservare le indicazioni positive: «Per gran parte della partita abbiamo mostrato un’identità precisa e idee chiare. Allo stesso tempo dobbiamo imparare dai nostri sbagli. Nel calcio non è sufficiente giocare bene: bisogna saper leggere meglio i momenti decisivi della partita. Gubbio deve diventare una lezione, senza perdere fiducia ma aumentando concentrazione e cattiveria agonistica».
Il tecnico sottolinea infine l’importanza del sostegno dei tifosi, in particolare di quelli della Curva, presenti anche a Gubbio: «Ci hanno sostenuto prima, durante e dopo la partita, dimostrando ancora una volta cosa significhi stare vicino alla squadra. Il loro riconoscimento dell’impegno dei ragazzi, nonostante la sconfitta, ci ha fatto molto piacere. Possiamo soltanto ringraziarli: il loro sostegno ci dà forza, ma anche una responsabilità ancora maggiore nel fare bene per questa maglia e per la città».