Si intitola “Radici nel Futuro – Giovani, territorio e nuova agricoltura italiana” l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Agricoltura e alle Politiche giovanili del Comune di Latina. L’appuntamento è in programma il 12 novembre, dalle 9.30, al teatro D’Annunzio.
La mattinata sarà dedicata al rapporto tra nuove generazioni e settore agricolo e alternerà approfondimenti con relatori, cerimonie di premiazione e momenti dedicati alla riscoperta delle tradizioni. L’obiettivo è valorizzare il ruolo dei giovani in un comparto dinamico e innovativo, capace di contribuire all’eccellenza del territorio pontino.
Ad aprire l’evento saranno i saluti istituzionali del sindaco Matilde Celentano, del presidente della Provincia Federico Carnevale e del presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina Giovanni Acampora. Il programma prevede poi quattro panel dedicati a coltivazioni, Made in Italy, corretti stili di vita e innovazione.
Secondo l’assessore alle Politiche giovanili Andrea Chiarato, l’agricoltura di Latina e della provincia rappresenta uno dei principali motori economici del Lazio e dell’Italia. Da qui la scelta di dedicare una giornata ai tanti giovani che investono energie e passione in questo lavoro, contribuendo a rinnovare una tradizione e a trasformarla in una prospettiva per il futuro. Chiarato ha inoltre ringraziato il sindaco, i relatori e tutti coloro che hanno sostenuto il progetto.
Il consigliere delegato all’Agricoltura Mario Faticoni ha annunciato la premiazione di alcuni giovani distintisi nel settore, segnalati da Coldiretti, Confagricoltura, Cia e dall’amministrazione comunale. Sarà inoltre dedicato uno spazio agli agricoltori di Latina con meno di quarant’anni che guidano un’azienda: giovani che hanno scelto di restare sul territorio e di investire nell’innovazione, contribuendo a definire l’identità dell’Agro Pontino.
Il consigliere Giuseppe Coluzzi, presidente della commissione Agricoltura, ha spiegato che l’iniziativa nasce dall’approvazione in consiglio comunale di un emendamento al bilancio, sottoscritto per primo insieme a Faticoni, per destinare risorse al tema. L’intento è portare al centro giovani e agricoltura, considerati strategici per lo sviluppo locale e la tutela delle radici del territorio.
La presidente della commissione Attività produttive Simona Mulè ha infine anticipato la presenza di assessori e consiglieri regionali, rappresentanti di Coldiretti, Confagricoltura e Cia, esponenti delle istituzioni e del mondo accademico. Il confronto coinvolgerà università, imprese, giovani e soggetti impegnati nella tutela del territorio, per affrontare il tema agricolo da prospettive diverse.