Il Comune di Latina parteciperà alla 34esima edizione di “Puliamo il Mondo”. La decisione è stata assunta dalla Giunta guidata dal sindaco Matilde Celentano, che nella seduta di ieri ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente Michele Nasso, la deliberazione numero 241. L’iniziativa si svolgerà sul territorio comunale il 23 ottobre prossimo.
“Puliamo il Mondo” è la storica campagna di volontariato ambientale promossa da Legambiente, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, in concomitanza con il World Clean-up Day delle Nazioni Unite.
La scelta di organizzare l’appuntamento a ottobre, anziché a settembre come previsto dal calendario nazionale, è stata motivata dall’assessore Nasso con l’obiettivo di favorire la partecipazione degli istituti scolastici di Latina iscritti al programma internazionale Eco-Schools, che assegna la Bandiera Verde ed è gestito da Fee Italia.
Con l’adesione all’edizione 2026, l’Amministrazione comunale rinnova il proprio impegno sui temi della tutela ambientale, del decoro urbano e dell’educazione alla sostenibilità. L’evento principale si terrà nell’area adiacente alla Stazione Autolinee di Latina, dove sarà realizzato un intervento straordinario di pulizia e decoro aperto a cittadini, famiglie e associazioni.
Parallelamente, ciascuna scuola della rete Eco-Schools sarà impegnata nelle aree vicine ai propri plessi, dando vita a una rete diffusa di cura del territorio. L’assessore Nasso ha ringraziato gli uffici e i partner istituzionali coinvolti nel coordinamento della manifestazione.
L’iniziativa rientra nel sistema integrato definito dalla deliberazione di Giunta numero 186/2024, che coinvolge il Comune di Latina, la Asl di Latina, il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest e l’Ufficio Scolastico Regionale nella promozione dello sviluppo sostenibile e della salute.
Gli aspetti organizzativi e logistici per la partecipazione di cittadini e associazioni saranno messi a punto insieme al gestore del servizio di igiene urbana, l’azienda speciale Abc, e alle strutture scolastiche aderenti.