La visita del ministro della Cultura Alessandro Giuli al Borgo di Fogliano è stata accolta dal sindaco di Latina Matilde Celentano come un importante segnale di attenzione del Governo e del Ministero della Cultura verso il territorio pontino.
“La presenza oggi a Latina del Ministro Alessandro Giuli rappresenta un segnale di grande attenzione da parte del Governo e del Ministero della Cultura nei confronti del nostro territorio”, ha dichiarato Celentano, ringraziandolo per aver voluto testimoniare la centralità del Borgo di Fogliano nelle politiche di tutela e rilancio del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Per il sindaco, il Borgo di Fogliano è un’eccellenza nella quale storia, architettura e biodiversità del Parco Nazionale del Circeo convivono in un equilibrio di particolare valore. Il progetto di valorizzazione in corso, ha spiegato, non mira soltanto a conservare la memoria e la bellezza dell’area, ma anche a trasformarla in un motore di sviluppo sostenibile, turismo di qualità e promozione culturale per l’intera comunità.
La collaborazione tra Ministero, Comune di Latina e istituzioni coinvolte viene indicata come la condizione decisiva per tradurre questa visione in interventi concreti. Secondo Celentano, il sopralluogo conferma che il percorso intrapreso è quello corretto: restituire piena centralità e fruibilità al Borgo di Fogliano significa rafforzare l’identità culturale della città e inserirla in un circuito turistico di rilievo nazionale.
Questo obiettivo si collega anche alle celebrazioni per il Centenario di Latina, per le quali l’amministrazione comunale sta lavorando insieme alla Fondazione Latina 2032. Tra le iniziative già avviate figura l’istituzione del Parco museale civico di Satricum.
A breve, inoltre, una delegazione si recherà ad Alghero per sottoscrivere l’accordo tra Comuni, con Latina nel ruolo di capofila, finalizzato alla nascita di una rete nazionale delle città di Fondazione. L’intesa sarà aperta alla partecipazione di altre amministrazioni e punta a tutelare, rigenerare e valorizzare il patrimonio storico, urbanistico e architettonico razionalista sviluppatosi nel XX secolo.
Tra gli obiettivi dell’accordo ci sono la creazione del “Festival delle Città del Novecento”, lo sviluppo di strategie comuni di marketing territoriale, la ricerca di finanziamenti regionali, nazionali ed europei e la promozione di iniziative per ottenere il riconoscimento Unesco dell’architettura razionalista come patrimonio dell’umanità.
“Anche questa iniziativa si inserisce nel percorso strategico legato al programma di attuazione e valorizzazione previsto dalla legge sul Centenario di Latina”, ha concluso il sindaco, sottolineando il rafforzamento del ruolo del capoluogo pontino come riferimento culturale e urbanistico a livello nazionale e internazionale.