Nessuno parla apertamente di crisi, ma tra Forza Italia e la sindaca Celentano le tensioni sono ormai evidenti. L’astensione degli azzurri sul bilancio consolidato, durante il Consiglio comunale di mercoledì scorso, rappresenta soltanto l’ultimo episodio di una lunga serie di contrasti.
I consiglieri forzisti hanno fatto sapere che, senza un loro coinvolgimento nelle decisioni, non voteranno il bilancio di previsione. Inoltre, come emerso giovedì durante la trasmissione Monitor, il partito starebbe valutando anche la possibilità di uscire dalla maggioranza.
Sul tavolo c’è infatti l’ipotesi dell’appoggio esterno alla sindaca: i singoli provvedimenti verrebbero esaminati di volta in volta, decidendo autonomamente se sostenerli o meno. Una prospettiva che renderebbe ancora più fragile la maggioranza.
Nel suo intervento, il consigliere Mauro Anzalone ha dichiarato: «Far parte di una maggioranza non significa mettere la testa sotto terra come gli struzzi. Quando le cose non vanno bene, devono essere sistemate e riportate sul binario giusto».
«La città sta pagando scelte politiche e amministrative del tutto errate – ha aggiunto Anzalone – e Forza Italia non si piegherà mai all’arroganza e alla superficialità. Per me e per noi restano centrali i punti del nostro programma: scuole sicure, dove i nostri figli possano crescere e studiare, pulizia e igiene sulle strade, sicurezza e contrasto alla criminalità, oltre alla crescita dell’economia e del Pil cittadino».
«Insomma, non arretriamo di un millimetro e i cittadini restano al centro delle nostre attenzioni. L’arroganza e il delirio di onnipotenza non ci appartengono», ha concluso il consigliere.