Blitz della Finanza

Crediti fiscali fittizi, sequestrati 133 milioni: c’è Latina

L’indagine è partita da una società di Somma Vesuviana e ha coinvolto tre imprese fantasma, una delle quali con sede registrata nel territorio pontino.

Crediti fiscali fittizi, sequestrati 133 milioni: c’è Latina

La Guardia di Finanza della Compagnia di Casalnuovo di Napoli, su coordinamento della Procura di Nola, ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo nei confronti di sette persone indagate per una maxi frode legata ai crediti d’imposta. L’inchiesta interessa anche la provincia di Latina, dove aveva sede una delle tre società “cartiere” utilizzate nel sistema illecito.

Gli accertamenti sono partiti da un’impresa di Somma Vesuviana che impiegava fatture relative a operazioni inesistenti, emesse dalle società fantasma. Oltre a produrre un illecito risparmio fiscale per l’azienda controllata, le tre cartiere avrebbero creato ingenti quantità di crediti d’imposta Deferred Tax Asset (Dta), misura introdotta per trasformare in crediti le perdite fiscali maturate durante il periodo pandemico. I crediti potevano poi essere compensati o ceduti a terzi.

Il decreto firmato dal GIP del Tribunale di Nola ha consentito di bloccare in tempo crediti ritenuti fittizi per un valore complessivo superiore a 133 milioni di euro. Parallelamente, i finanzieri hanno disposto un sequestro per equivalente di circa 1,5 milioni di euro, colpendo tre immobili, quote societarie e disponibilità finanziarie riconducibili agli amministratori di fatto e di diritto delle società coinvolte.