Monitoraggio estivo

Caretta caretta, estate da record sulle coste del basso Lazio

Da Sperlonga a Ventotene, tecnici e volontari hanno seguito e protetto i nidi della tartaruga marina lungo le coste del basso Lazio.

Caretta caretta, estate da record sulle coste del basso Lazio

Si conclude con risultati significativi la stagione di nidificazione delle tartarughe marine Caretta caretta lungo il litorale del basso Lazio. Per tutta l’estate, le spiagge della Riviera di Ulisse sono state controllate da tecnici specializzati, ricercatori e numerosi volontari della rete regionale TartaLazio.

Le attività, svolte da Sperlonga a Gaeta, passando per Formia e Terracina, hanno consentito di individuare e mettere in sicurezza diversi nidi. I dati raccolti confermano il ruolo di queste coste come area di particolare rilievo per la riproduzione di una specie tutelata a livello internazionale.

L’ultimo nido della stagione è stato verificato martedì pomeriggio sull’isola di Ventotene. Il personale del servizio naturalistico dell’Ente Parco ha eseguito lo scavo previsto dai protocolli scientifici, ma in questo caso le uova non sono arrivate alla schiusa.

L’esito negativo non riduce il valore della nidificazione né l’importanza delle informazioni raccolte. Nei prossimi mesi, infatti, i dati saranno analizzati per approfondire le dinamiche riproduttive delle Caretta caretta.

Nel corso dell’estate sono state moltissime le giovani tartarughe riuscite a raggiungere il mare. Con la conclusione della stagione balneare, per ricercatori e naturalisti si apre ora una nuova fase: durante l’inverno proseguiranno lo studio e l’elaborazione dei risultati del monitoraggio dei nidi.

Un’attività preziosa per conoscere e tutelare sempre meglio una specie simbolo del nostro mare, in attesa della prossima stagione di nidificazione sulle spiagge del Lazio.