Il Comune di Latina riceverà un contributo di 30 mila euro dalla Regione Lazio per realizzare “Voci Giovani, Città Future”, il progetto promosso dal Teatro Comunale “Gabriele D’Annunzio” nell’ambito dell’avviso pubblico “Arti e Creatività”, finanziato dal Programma Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027.
La proposta è stata inserita tra quelle idonee e finanziabili, ottenendo un punteggio di 64 e l’intero importo richiesto. Il risultato rafforza il percorso avviato dal Teatro D’Annunzio per creare una collaborazione stabile con le scuole superiori, gli artisti e i professionisti della cultura e dello spettacolo.
“Questo finanziamento – spiega la sindaca di Latina Matilde Celentano – premia l’idea di un Teatro D’Annunzio sempre più aperto alla città e soprattutto alle nuove generazioni. Il teatro non deve essere soltanto il luogo in cui assistere agli spettacoli, ma anche uno spazio dove i ragazzi possano incontrare artisti e professionisti, conoscere nuovi linguaggi, sviluppare competenze e avvicinarsi alle professioni culturali e dello spettacolo. Mettere in relazione scuola, cultura e formazione è uno degli elementi più importanti del progetto”.
L’iniziativa coinvolgerà 80 studenti delle scuole secondarie di secondo grado, appartenenti a istituti con indirizzi differenti. Hanno aderito il Liceo Artistico di Latina, l’Istituto Vittorio Veneto e il Liceo G.B. Grassi, dando vita intorno al teatro a una rete educativa cittadina.
Il programma si articolerà in due percorsi collegati. Il primo comprenderà laboratori di recitazione, drammaturgia, arti visive e audiovisivo, realizzati con metodologie partecipative e attività basate sul learning by doing. Il secondo consentirà agli studenti di confrontarsi con professionisti del teatro, del cinema, dell’organizzazione culturale e della tecnica dello spettacolo, offrendo anche un’opportunità di orientamento verso le professioni creative e culturali.
La conclusione del percorso sarà affidata a una restituzione pubblica, con uno spettacolo e la presentazione dei lavori realizzati dagli studenti. “È proprio questa rete – aggiunge Celentano – il risultato che intendiamo valorizzare. Il D’Annunzio sta diventando un luogo di incontro tra scuola, artisti, istituzioni e comunità, capace di generare progetti condivisi. Investire sui ragazzi significa renderli protagonisti già oggi, offrendo occasioni concrete per esprimersi, conoscere e sperimentare”.
Il progetto non punta soltanto a sviluppare competenze artistiche, ma anche capacità espressive, creative e relazionali, promuovendo inclusione e partecipazione. Il teatro e l’audiovisivo saranno utilizzati inoltre come strumenti educativi e di contrasto alla dispersione scolastica.
La sindaca ha rivolto un ringraziamento alla direttrice del Teatro D’Annunzio, Elena Lusena, ideatrice del progetto e responsabile della candidatura e del percorso di finanziamento, oltre che dei rapporti con le scuole e con le professionalità artistiche coinvolte. “Il lavoro rientra nel più ampio obiettivo di fare del nostro Teatro non solo il luogo della programmazione, ma una vera infrastruttura culturale ed educativa della città. Il contributo regionale ci permette ora di trasformare questa rete in attività concrete: un Teatro capace di creare relazioni, opportunità e competenze, mettendo i giovani al centro della propria progettualità”.