Si annuncia un autunno particolarmente pesante per i bilanci delle famiglie nel Lazio. La Cgil di Roma e Lazio stima un aggravio di spesa vicino ai 500 euro per nucleo familiare da qui alla fine dell’anno.
A incidere maggiormente saranno i costi del riscaldamento, con una previsione di circa 180 euro in più per il gas, e quelli dei carburanti: per il diesel l’incremento stimato arriva a 175 euro.
Al conto si aggiungono l’aumento della spesa alimentare e le bollette dell’elettricità, in una fase dell’anno già segnata dalle uscite per il rientro a scuola. Tra libri e corredo scolastico, la spesa può superare i 1.400 euro per studente.
Il sindacato chiede al Governo di abbandonare le misure spot e adottare interventi strutturali. A Regione e Comuni viene inoltre sollecitato un impegno concreto, attraverso sgravi fiscali e sostegni diretti ai redditi, insieme a un’azione più incisiva contro le speculazioni per tutelare il potere d’acquisto dei cittadini.