La Polizia di Stato di Gaeta ha arrestato un giovane cittadino albanese, gravemente indiziato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio. Gli agenti del Commissariato di P.S., in abiti civili, hanno individuato il giovane nei pressi di una struttura ricettiva e lo hanno seguito per un breve tratto prima di procedere al controllo.
Dopo che i poliziotti si erano qualificati, il giovane avrebbe gettato a terra un involucro, poi recuperato dagli agenti e risultato contenere una dose di cocaina. Nel tentativo di sottrarsi al controllo, avrebbe opposto resistenza, divincolandosi e spingendo a terra una poliziotta, per poi cercare di allontanarsi.
La fuga è però durata pochi metri: il giovane è stato raggiunto e bloccato dagli altri operatori. La poliziotta coinvolta è stata accompagnata al pronto soccorso e giudicata guaribile in tre giorni.
Gli accertamenti successivi e la perquisizione di una camera nella disponibilità dell’uomo hanno portato al ritrovamento di oltre 56 grammi di cocaina, oltre a 31 dosi già confezionate della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 15,5 grammi. Sono state inoltre trovate modiche quantità di hashish e marijuana.
Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati anche un bilancino elettronico e materiale destinato al confezionamento delle dosi. Gli agenti hanno poi rinvenuto alcune chiavi riconducibili a una seconda struttura ricettiva.
Gli approfondimenti svolti nell’immediatezza hanno permesso di individuare un’ulteriore camera nella disponibilità del giovane. Al suo interno è stata recuperata altra somma di denaro, portando a 2.650 euro il contante sequestrato.
Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, accompagnato nella Casa Circondariale di Cassino, in attesa delle decisioni dell’Autorità giudiziaria.
Il Gip, accogliendo le richieste della Procura cassinate, ha convalidato l’arresto e applicato all’indagato la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Gaeta.