Dopo il blitz dei Carabinieri in Comune nell’ambito dell’inchiesta sui lavori al Parco Falcone e Borsellino, intervengono i consiglieri comunali di opposizione di LBC, M5S, PD, Per Latina 2032, AVS e Possibile.
«Accogliamo positivamente l’avvio delle verifiche e auspichiamo che possano contribuire a chiarire ogni aspetto della vicenda», affermano in una nota.
Le forze di opposizione ricordano di aver presentato congiuntamente un esposto alla Procura Europea proprio in relazione alle criticità emerse nella realizzazione dell’opera. «Non sappiamo se le attività riportate dalla stampa siano riconducibili a quell’esposto – precisano – né intendiamo formulare valutazioni che spettano agli organi competenti».
Secondo i consiglieri, è tuttavia indispensabile fare piena luce su un intervento finanziato con circa 5 milioni di euro di fondi europei. I risultati dei lavori, sostengono, hanno suscitato diffuse perplessità in rapporto alla qualità delle opere, all’entità delle risorse investite e ai tempi di realizzazione, protrattisi per oltre tre anni.
«La nostra richiesta resta quella di sempre: trasparenza, verifiche puntuali e chiarezza sull’utilizzo delle risorse pubbliche», prosegue la nota.
Infine, l’opposizione sottolinea che i cittadini hanno diritto di sapere come siano stati spesi i fondi destinati a uno dei principali polmoni verdi della città e se quanto realizzato corrisponda effettivamente a quanto previsto e finanziato.