Fare chiarezza sulla gestione della mobilità interna del personale e rispondere alle contestazioni della FP CGIL Frosinone-Latina. È questo l’obiettivo dell’intervento dei dottori Stefano Mastrobattista, direttore UOC sostituto Professioni Sanitarie – Dipartimenti non Ospedalieri, e Silviano Di Mauro, direttore UOC Professioni Sanitarie – Rete Ospedaliera.
I due dirigenti rivendicano il pieno rispetto delle norme e la trasparenza dell’azione aziendale. Le graduatorie, spiegano, sono state regolarmente approvate e pubblicate il 12 agosto con la delibera n. 778.
Il punteggio conclusivo della procedura informatizzata viene calcolato per il 50% sulla base della distanza chilometrica tra la sede di lavoro attuale e quella richiesta. La parte restante tiene conto del curriculum e di specifiche condizioni personali, comprese le tutele previste dalla Legge 104, lo stress lavoro-correlato e la presenza di figli minori.
In merito ai trasferimenti disposti prima della pubblicazione delle graduatorie, dalla Asl precisano che si è proceduto all’esame di istanze già presenti agli atti. Le richieste sono state valutate considerando la cronologia di presentazione e situazioni personali adeguatamente motivate.
Quanto al personale destinato alle Case e agli Ospedali di Comunità e temporaneamente impiegato nei reparti, i dirigenti chiariscono che si è trattato di una misura provvisoria adottata per affrontare i picchi assistenziali estivi, in attesa dell’apertura effettiva delle strutture territoriali. I dipendenti, concludono, hanno ora ripreso regolarmente servizio nelle sedi previste.