È stata fissata per il 19 gennaio, davanti alla Corte d’Appello di Roma, l’udienza per il 37enne di Velletri condannato a dieci anni di reclusione nell’inchiesta sugli abusi sessuali ai danni di un minore, procedimento che coinvolge anche un’ex caposala dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
Il 31 marzo scorso il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Ilaria Tarantino, aveva condannato entrambi gli imputati al termine del rito abbreviato, che comporta una riduzione di un terzo della pena.
L’ex caposala, che aveva avuto una relazione con il 37enne, non ha presentato ricorso. Per lei la condanna è dunque diventata definitiva: otto anni e quattro mesi, dopo l’ulteriore riduzione prevista dalla legge Cartabia per chi rinuncia all’appello.
Nelle motivazioni depositate a luglio, il giudice aveva ritenuto che gli abusi fossero il risultato di una condotta preordinata, evidenziando il ruolo di istigazione e di rafforzamento del proposito criminoso attribuito ai coniugi.
Nel frattempo, davanti al Tribunale di Latina, continua il procedimento a carico della moglie del 37enne, accusata anche lei di concorso morale. Il processo riprenderà a novembre con l’ascolto di nuovi testimoni. Il padre del minore si è costituito parte civile.
Le indagini della Squadra Mobile di Latina avevano portato, nel giugno 2025, all’esecuzione delle misure cautelari in carcere nei confronti dei tre indagati, disposte dal giudice Laura Morselli.