Viabilità interrotta

Frana sul lungomare di Fogliano: strada chiusa tra Rio Martino e Capoportiere

Dopo il cedimento della carreggiata causato dal maltempo, Vigili del Fuoco e Polizia Locale hanno escluso il transito in sicurezza.

Frana sul lungomare di Fogliano: strada chiusa tra Rio Martino e Capoportiere

L’ondata di maltempo che ha interessato la zona nella notte tra il 20 e il 21 ottobre, con forti piogge, mareggiate e raffiche di vento, ha provocato fenomeni erosivi lungo il lungomare di Latina, in località Fogliano. Una parte della carreggiata ha ceduto, come comunicato dall’Amministrazione comunale.

Un sopralluogo del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina e della Polizia Locale ha evidenziato l’assenza delle condizioni di sicurezza necessarie per il transito dei veicoli.

Per questo motivo, con un’ordinanza dirigenziale, è stata disposta la chiusura temporanea di Via Lungomare, con divieto di sosta e circolazione nel tratto compreso tra Rio Martino e Capoportiere. Il provvedimento resterà in vigore in attesa degli ulteriori accertamenti tecnici necessari.

“La chiusura della strada è stata purtroppo una scelta inevitabile per garantire la sicurezza di mezzi e persone – ha dichiarato la sindaca di Latina Matilde Celentano -. La priorità è naturalmente riaprire quanto prima al traffico, dopo le verifiche e gli interventi di messa in sicurezza. Gli uffici comunali competenti sono già al lavoro per contenere i disagi e mantenere l’ordinanza attiva soltanto per il tempo strettamente necessario”.

Celentano ha aggiunto che il crollo sul lungomare rientra tra i numerosi danni rilevati dopo il maltempo e rafforza la volontà dell’amministrazione di chiedere lo stato di calamità naturale. È in corso la raccolta della documentazione necessaria alla predisposizione della relativa delibera di giunta.

“I danni persistono anche sulla fascia dunale, ma la strada era già stata attenzionata perché era noto un processo erosivo in corso – ha spiegato l’assessore alla Mobilità e al Traffico Gianluca Di Cocco -. L’amministrazione stava già lavorando agli interventi manutentivi ed è in attesa di un progetto, al quale seguirà la richiesta dei pareri agli enti competenti, tra cui l’Ente Parco, considerato che l’area è sottoposta ai vincoli della rete Natura 2000”.

Secondo l’assessore, l’intervento era già prioritario e lo è diventato ancora di più dopo il cedimento, con l’obiettivo di consentire una rapida riapertura della strada.