È stata rinviata a lunedì, a Roma, l’udienza per l’incidente probatorio finalizzato ad ascoltare i testimoni dell’omicidio di Ibrahim Dibba, il 27enne gambiano ucciso con tre colpi di pistola il 16 settembre a Latina, nei pressi della chiesa dell’Immacolata.
A rendere più complesse le indagini è l’irreperibilità del cittadino algerino che avrebbe assistito al delitto. L’uomo, dopo essere stato trasferito in una struttura protetta, si sarebbe diretto in Francia in seguito alla segnalazione alla frontiera di Bardonecchia.
La sua testimonianza è considerata rilevante dagli inquirenti perché avrebbe riconosciuto il sedicenne accusato di aver sparato. Il rinvio è stato disposto anche per permettere alla difesa del minorenne di visionare i filmati delle telecamere di sorveglianza.
Le immagini potrebbero contribuire a ricostruire gli spostamenti della Kia Picanto nera che, secondo l’accusa, sarebbe stata utilizzata dal gruppo coinvolto nella vicenda.
Durante l’udienza di lunedì sarà ascoltata anche la compagna della vittima. La donna potrebbe fornire elementi sui contrasti avvenuti prima dell’agguato, mentre tra le ipotesi investigative il movente sarebbe collegato a una lite scoppiata il giorno precedente nella zona di Campo Boario.