Il Lazio torna al centro della scena turistica internazionale con la partecipazione alla 63ª edizione del TTG Travel Experience di Rimini, la principale fiera B2B italiana dedicata al settore, in programma dal 14 al 16 ottobre 2026.
La manifestazione offrirà tre giornate di incontri, workshop e occasioni di confronto per promuovere l’offerta regionale, raggiungere nuovi mercati e sviluppare relazioni commerciali a favore delle imprese del territorio.
La Regione Lazio sarà presente insieme a Roma Capitale in uno spazio espositivo condiviso di 672 metri quadrati. Al suo interno saranno ospitate circa 100 imprese turistiche e 13 DMO, le Destination Management Organization regionali, in una rappresentanza pensata per valorizzare e coordinare risorse, identità locali e competenze professionali.
La strategia dell’assessore Palazzo
La trasferta in Romagna punta a ridurre la frammentazione dell’offerta e a destagionalizzare i flussi, distribuendo le presenze dei visitatori sull’intero territorio regionale.
«Al TTG portiamo una visione precisa: c’è tutto un Lazio intorno», ha dichiarato Elena Palazzo, assessore al Turismo della Regione Lazio. «Roma è una straordinaria porta d’ingresso, ma la nostra regione offre molto di più: borghi, coste, laghi, parchi, cammini, aree interne, tradizioni enogastronomiche e grandi opportunità legate allo sport. Vogliamo far conoscere questa ricchezza e trasformarla in sviluppo, lavoro e nuove occasioni per le imprese».
La strategia, ha aggiunto l’assessore, consiste nel distribuire i flussi turistici nello spazio e durante tutto l’anno, valorizzando ogni area e superando la concentrazione delle presenze nei luoghi e nei periodi più frequentati. Al centro ci sono qualità dell’offerta, innovazione e collaborazione tra istituzioni e operatori.
Esperienze, sapori e identità regionali
Il programma della tre giorni coinvolgerà tutti i cinque ambiti territoriali del Lazio, con proposte pensate per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori.
Tra i temi affrontati figurano la mobilità sostenibile, le ciclovie, l’archeologia, il turismo wedding e l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nelle filiere turistiche.
L’enogastronomia avrà un ruolo centrale con la presentazione della nuova edizione del progetto Cammini DiVini, accompagnata da masterclass e appuntamenti dedicati alle produzioni tipiche. In programma anche un evento dedicato alla celebre Tiella di Gaeta.
Spazio inoltre alla tradizione con la partecipazione degli Sbandieratori di Orte, di ritorno da Bruxelles dopo la finale dei #BeActive EU Sport Awards della Commissione europea. Il gruppo porterà il folklore locale sul palcoscenico internazionale del TTG.
I borghi al centro della crescita
Un appuntamento significativo è previsto giovedì 15 ottobre, quando l’assessore Elena Palazzo interverrà al panel “L’ITALIA DEI BORGHI: Dove il Turismo diventa Sviluppo”. L’incontro, promosso dal ministro Gianmarco Mazzi, sarà dedicato alla valorizzazione dei centri minori e delle aree interne.
Con la partecipazione alla 63ª edizione del TTG, la Regione Lazio intende rafforzare la competitività del proprio marchio turistico e fare delle risorse storiche, naturali ed enogastronomiche una leva di crescita sostenibile per tutte e cinque le province.