Via libera unanime

Imas, via libera del Consiglio comunale all’ampliamento dello stabilimento

Il progetto prevede nuova tettoia, piazzali, impianti e fotovoltaico per quasi 1 MWp nello stabilimento di via delle Industrie.

Imas, via libera del Consiglio comunale all’ampliamento dello stabilimento

Il Consiglio comunale di Latina ha approvato all’unanimità dei presenti la proposta elaborata dal Dipartimento Attività produttive, su indirizzo dell’assessore Antonio Cosentino, per il rilascio dell’assenso urbanistico in sostituzione del piano particolareggiato. Il provvedimento, previsto dall’articolo 8 delle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale, riguarda gli interventi di ammodernamento e riorganizzazione logistica dello stabilimento Imas di via delle Industrie.

Il progetto comprende una nuova tettoia di 1.512 metri quadrati, con dimensioni di 108 per 14 metri, collegata all’edificio principale. Sono inoltre previsti la sistemazione di circa 22.094 metri quadrati di piazzali esterni, l’installazione di otto silos verticali, una pesa a ponte, un impianto per il lavaggio delle ruote e un sistema di trattamento delle acque meteoriche, con recupero e riutilizzo attraverso una vasca da 140 metri cubi.

Sulla copertura della nuova struttura sarà realizzato un impianto fotovoltaico da 293,76 kW. La potenza complessiva installata sulle coperture del lotto arriverà così a quasi 1 MWp, con l’obiettivo di ridurre il ricorso alle fonti fossili e le emissioni di anidride carbonica.

La pratica aveva già ottenuto il parere favorevole unanime della commissione Urbanistica, presieduta dal consigliere Roberto Belvisi, durante la seduta del 15 luglio 2026. L’intervento riguarda uno stabilimento industriale attivo a Latina dal 1958.

“L’ok del Consiglio comunale a questo importante progetto industriale testimonia la vicinanza della nostra amministrazione alle realtà produttive che scelgono di continuare a investire sul nostro territorio”, ha dichiarato la sindaca Matilde Celentano. Per la prima cittadina, accompagnare la crescita e la modernizzazione delle aziende storiche significa unire sviluppo economico, sostenibilità ambientale, innovazione energetica e rispetto delle regole.

Celentano ha inoltre sottolineato che le strategie industriali di Imas riguardano il comparto dell’edilizia e della produzione di prefabbricati in cemento, con un potenziamento delle attività di riutilizzo, riciclaggio e recupero e una progressiva riduzione dello smaltimento. Un’impostazione, ha evidenziato, coerente con le norme europee e nazionali sull’economia circolare e con le linee guida del Piano regionale di gestione dei rifiuti della Regione Lazio.

L’assessore Cosentino ha spiegato che l’atto riguarda l’ammodernamento dello stabilimento di un’impresa radicata in città e riflette l’indirizzo dell’amministrazione, intenzionata ad accompagnare gli investimenti produttivi nel rispetto delle norme urbanistiche, della sicurezza e della tutela ambientale. “Una città che vuole crescere deve mettere le proprie aziende nelle condizioni di programmare e investire”, ha affermato, ribadendo l’importanza di procedimenti chiari, istruttorie rigorose e di un equilibrio tra sviluppo economico, qualità del territorio e rispetto delle regole.

L’intervento non comporta una variante al Prg né costituisce un titolo edilizio diretto. Il successivo permesso di costruire sarà rilasciato dal dirigente del Dipartimento, dopo le verifiche previste dalla legge e il pagamento del contributo di costruzione, già quantificato in 11.401,69 euro.

Al termine della seduta, Cosentino ha ringraziato gli uffici, il dirigente Paolo Rossi, la commissione Urbanistica e i consiglieri che hanno approvato la proposta. L’assessore ha evidenziato il valore della decisione condivisa e ha ricordato che restano centrali la tutela dell’aria, delle acque e del suolo, oltre alla salubrità degli ambienti di lavoro. Il rilascio del titolo sarà comunque subordinato al versamento del contributo dovuto e ai controlli previsti dal Comune.