I volontari del gruppo attivo pontino del WWF Litorale Laziale hanno portato Urban Nature nel parco dell’Area Chezzi, a Terracina. L’iniziativa celebra il decimo anno di presenza nelle piazze italiane e mira a sensibilizzare i cittadini sul valore del verde urbano, anche come strumento per contrastare gli effetti della crisi climatica.
“La natura si fa cura” è il principio alla base della manifestazione. Partendo da una convinzione sostenuta da una solida produzione scientifica, i volontari hanno incontrato i cittadini presenti, confrontandosi a lungo sull’importanza degli spazi naturali in città.
Durante la giornata sono stati organizzati laboratori dedicati agli insetti impollinatori e alle piante che li attirano. È stata inoltre illustrata la struttura del laghetto naturalistico, oggi compromessa dalla presenza di specie animali aliene.
I volontari hanno raccontato come, all’inizio, il laghetto fosse un autentico gioiello di biodiversità, sviluppatosi spontaneamente grazie all’azione costante di insetti e uccelli. Nel tempo, il sito si era arricchito di specie endemiche rilevanti, tra cui cannucce, iris d’acqua, il migliarino di palude e le libellule.
Un contributo specifico è arrivato dall’apicoltore presente all’iniziativa, che ha spiegato il ciclo di vita delle api e il ruolo svolto da questi insetti nel loro ambiente.
Per sostenere i progetti del WWF Italia, come la creazione di oasi verdi negli ospedali pediatrici e di aule verdi nelle scuole, è stato infine proposto miele biologico.