Blitz sui carburanti

Carburante irregolare, sequestrati 16.500 litri nel Pontino

Controlli di Guardia di Finanza e Dogane nel Pontino: sequestrati 16.500 litri di gasolio irregolare, sigillate tre cisterne e nove erogatori.

Carburante irregolare, sequestrati 16.500 litri nel Pontino

I finanzieri del Comando Provinciale di Latina, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Ufficio Antifrode e Laboratorio Chimico, hanno concluso una serie di controlli sulla rete di distribuzione stradale dei carburanti per autotrazione nella provincia pontina. L’attività era finalizzata a contrastare le frodi fiscali, assicurare la trasparenza dei prezzi e tutelare la sicurezza dei consumatori.

Le verifiche hanno riguardato diversi impianti e si sono avvalse del laboratorio chimico mobile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, una struttura scientifica su quattro ruote capace di svolgere analisi direttamente sul posto e in tempo reale.

Gli esami effettuati sui campioni di gasolio hanno rilevato un punto di infiammabilità, il cosiddetto Flash point, inferiore al limite minimo previsto dalla legge, fissato intorno ai 55 gradi centigradi. L’anomalia può provocare problemi ai motori e rischi durante la movimentazione del carburante.

Un valore così basso è generalmente riconducibile alla contaminazione o alla miscelazione fraudolenta del prodotto, ottenuta aggiungendo sostanze più volatili ed economiche, come solventi, idrocarburi leggeri riciclati o benzina. In questo modo il volume del gasolio viene aumentato illegalmente e si mira a eludere il pagamento delle accise.

La presenza di componenti estranee modifica inoltre la viscosità del carburante e compromette la combustione nel cilindro, favorendo l’usura anticipata degli iniettori e un significativo incremento delle emissioni inquinanti.

L’operazione si è conclusa con il sequestro di oltre 16.500 litri di carburante non conforme. Sono stati inoltre apposti i sigilli a tre cisterne e nove pistole erogatrici. Tre presunti responsabili sono stati denunciati alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Latina e Cassino per le ipotesi di frode nell’esercizio del commercio e sottrazione all’accertamento o al pagamento dell’accisa.

Dal gennaio 2026 a oggi, i Reparti del Comando Regionale Lazio della Guardia di finanza hanno sequestrato complessivamente oltre 215.000 litri di carburante non conforme e deferito alla competente Autorità giudiziaria 49 persone.