Debiti comunali

IMU e TARI, rateizzazione: domande dal 15 gennaio al 16 marzo

La Commissione Bilancio approva la definizione agevolata per gli accertamenti dal 2020 al 30 giugno 2026 non ancora riscossi coattivamente

IMU e TARI, rateizzazione: domande dal 15 gennaio al 16 marzo

La Commissione Bilancio del Comune di Latina ha approvato la proposta di regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali. Il provvedimento dovrà ora essere esaminato dal Consiglio comunale.

La misura riguarda i debiti derivanti da accertamenti IMU e TARI non ancora affidati alla riscossione coattiva, riferiti al periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il 30 giugno 2026. Le richieste potranno essere presentate dal 15 gennaio al 16 marzo 2027.

«Il via libera in commissione è un risultato importante», commenta il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Mario Faticoni. L’obiettivo è consentire ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione beneficiando di una riduzione di sanzioni e interessi e, al tempo stesso, permettere al Comune di trasformare crediti difficili da riscuotere in entrate effettive.

Faticoni aveva chiesto di rivedere il piano delle rate, ritenuto inizialmente troppo limitato. L’emendamento tecnico approvato all’unanimità stabilisce ora 12 rate fino a 2mila euro, 24 rate tra 2mila e 30mila euro e 36 rate oltre i 30mila euro. «Ai cittadini va data la massima informazione, con procedure il più possibile semplici e accessibili», aggiunge il consigliere.

Restano da definire altri due aspetti: il Canone Unico Patrimoniale, in particolare per insegne e passi carrabili, per il quale è stata annunciata una nuova delibera di definizione agevolata, e gli avvisi bonari, che al momento non possono essere rateizzati direttamente.

Infine, Faticoni invita a valutare anche la domiciliazione bancaria: «Definizione agevolata, rateizzazione e domiciliazione devono diventare un unico percorso, più semplice per il contribuente e più efficace per il Comune».