Sull’assegnazione dei quattordici alloggi Ater di via Selene, l’Amministrazione comunale precisa che la procedura è stata svolta nel pieno rispetto della legge regionale 12/1999, del regolamento regionale numero 2/2000 e del bando 2023 per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Le assegnazioni hanno inoltre tenuto conto delle caratteristiche dimensionali e strutturali delle abitazioni. Gli alloggi, ciascuno con una superficie di 45 metri quadrati, possono essere destinati esclusivamente a nuclei monopersonali e/o monoparentali, in base alla normativa di riferimento.
Per quanto riguarda la struttura, gli appartamenti non risultano idonei a persone con disabilità motoria. L’Ater lo ha comunicato formalmente e lo ha illustrato durante la commissione Servizi sociali del 5 maggio 2026.
La conformazione degli alloggi non è inoltre adeguata alle persone che necessitano di accompagnamento, considerata la metratura disponibile e la presenza di due soli vani, come previsto dalle disposizioni citate.
Le categorie speciali individuate dalla delibera di giunta numero 140/2026 sono risultate assegnatarie nel rispetto dei criteri appena richiamati. Secondo il Comune, dunque, le caratteristiche dimensionali e strutturali degli appartamenti hanno determinato l’esito della procedura, senza possibilità di deroghe attraverso altre determinazioni.
Lo stesso aspetto, conclude l’Amministrazione, è stato ampiamente spiegato dai referenti dell’Ater durante la commissione del 5 maggio 2026. Alla luce della normativa vigente, l’ordine delle assegnazioni non avrebbe potuto produrre un risultato differente.