Incontro in Procura

Omicidio in viale XXIV Maggio, parla la Procura minorile

La procuratrice minorile Giovanna Lebboroni parla di un’esecuzione efferata. Le immagini di cinque telecamere hanno ricostruito l’agguato.

Omicidio in viale XXIV Maggio, parla la Procura minorile

La Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma ha incontrato oggi la stampa per fare il punto sull’omicidio di Ibrahim Dibba, ucciso a colpi di pistola il 16 settembre scorso in viale XXIV Maggio, a Latina. La procuratrice Giovanna Lebboroni ha definito il delitto “una vera e propria esecuzione”, compiuta in maniera molto efferata e inserita in un contesto di precedenti relazioni illecite per fatti illeciti.

Le indagini rapide della Squadra Mobile di Latina hanno utilizzato le immagini registrate da cinque sistemi di videosorveglianza, permettendo di ricostruire le fasi precedenti e successive all’agguato e di individuare l’auto impiegata. Il 16enne ritenuto appartenente al clan Di Silvio, che ieri ha scelto di non rispondere così come Ferdinando Di Silvio, 25 anni, detto “Pescio”, resta detenuto nell’istituto penale per minorenni di Casal del Marmo. Confermata la custodia cautelare in carcere. Gli accertamenti proseguono.