Il sistema scolastico della provincia si prepara a una nuova riorganizzazione, con percorsi dedicati agli adulti e alcune ipotesi di accorpamento nuovamente al centro del dibattito. Il piano di dimensionamento per il 2027-2028 è stato approvato dal Consiglio provinciale di Latina con 9 voti favorevoli, uno contrario e due astensioni.
Tra le principali novità figurano i nuovi percorsi per l’istruzione degli adulti al Caboto, all’Artistico di Latina, al Giulio Cesare di Sabaudia e al Galilei-Sani. In alcune realtà, le attività saranno rivolte anche alle persone detenute nel carcere di Latina.
Nel capoluogo torna inoltre sul tavolo il tema delle autonomie scolastiche. Il Comune ha chiesto di separare nuovamente la Don Milani e la Vito Fabiano, attualmente accorpate. La proposta dovrà però essere valutata alla luce delle norme regionali sull’invarianza delle dirigenze.
Per il Mattei, invece, il piano prevede l’unione con il Galilei-Sani, dalla quale nascerebbe il nuovo istituto Galilei-Sani-Mattei. La scelta è legata anche alla diminuzione del numero degli studenti iscritti al Mattei.
Novità riguardano anche il CPIA di Latina, che ha richiesto il riconoscimento di sedi e dei relativi codici meccanografici a Cisterna e all’interno del carcere.
Durante il confronto non sono mancate le critiche sui tempi fissati dalla Regione per la presentazione delle proposte, giudicati troppo brevi dalle opposizioni. Il presidente della Provincia Federico Carnevale ha ricordato di aver già contestato il calendario, sottolineando però l’esigenza di iniziare a lavorare da maggio, quando saranno disponibili i dati definitivi sulle iscrizioni.
La delibera approvata dall’assemblea provinciale rappresenta ora una tappa dell’iter. Il piano dovrà infatti proseguire il proprio percorso a livello regionale.