Si è svolta questa mattina a Latina la camminata solidale non competitiva Fitwalking for AIL 2026, tra gli appuntamenti più partecipati d’Italia. Oltre 1.200 iscritti hanno percorso il tragitto da via Tanaro fino a piazza del Popolo, portando per le strade della città i colori della speranza.
L’iniziativa è stata promossa da AIL Latina Odv e, per il terzo anno consecutivo, è stata inserita nel Villaggio Europeo dello Sport organizzato dall’Assessorato allo Sport del Comune di Latina. La manifestazione rientra inoltre tra le quaranta tappe italiane scelte da AIL per celebrare la Giornata Mondiale della Leucemia Mieloide Cronica.
Il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato il valore della partecipazione, definendo motivo di orgoglio la presenza di oltre 1.200 persone. La raccolta fondi sostiene i progetti dell’associazione dedicati alla ricerca scientifica e all’assistenza dei pazienti con tumori del sangue e delle loro famiglie.
«Sostenere la ricerca e l’assistenza significa offrire una vicinanza concreta e alimentare la speranza», ha dichiarato il primo cittadino, ricordando l’emozione suscitata dal lungo corteo che ha attraversato le vie della città. Celentano ha quindi ringraziato AIL Latina, il presidente Paolo Forzan, i volontari, il direttivo, i medici ematologi e l’assessore allo Sport Andrea Chiarato per la collaborazione nella sensibilizzazione sui bisogni delle persone affette da patologie ematologiche.
Ad accogliere i partecipanti in piazza del Popolo, insieme al sindaco, c’erano l’assessore Andrea Chiarato, il presidente di AIL Latina Paolo Forzan, il consigliere comunale di Cisterna di Latina Giovanni Santelli, delegato dal sindaco Valentino Mantini, e il commissario capo Andrea Colapetella, dirigente dell’Upgsp.
Presenti anche la dottoressa Elettra Ortu La Barbera, in rappresentanza del reparto di Ematologia e degli operatori sanitari dell’ospedale Goretti impegnati nella cura dei pazienti con tumori del sangue, e Daniele Valerio, presidente di Opes Latina.
Per l’assessore Chiarato, la grande adesione dimostra la capacità dello sport di generare partecipazione quando si unisce alla solidarietà. La camminata ha confermato il ruolo dell’attività sportiva come strumento di benessere, inclusione e sensibilizzazione su temi importanti come la ricerca ematologica.
Chiarato ha ringraziato AIL Latina, i cittadini del capoluogo e della provincia, i volontari, il reparto di Ematologia del Goretti, l’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Polizia di Stato e le realtà associative della rete Opes. Un riconoscimento particolare è stato rivolto alla Polizia Locale e alle associazioni di Protezione civile per la collaborazione prestata durante la manifestazione.