La Biblioteca comunale “Aldo Manuzio” di Latina è stata scelta, insieme ad altre quattro biblioteche del Lazio, per ospitare nuovi Presidi Nati per Leggere. L’iniziativa rientra nell’ottava edizione del progetto “Piccoli lettori, grandi visioni. Fondare presidi Nati per Leggere nelle biblioteche del Lazio”.
Il progetto fa parte del programma “SALi Sulle Ali dei Libri”, promosso dalla Regione Lazio – Direzione regionale Cultura, Politiche giovanili e Lazio creativo, Area Servizi culturali e promozione della lettura. La realizzazione è curata dalla Sezione Lazio dell’Associazione Italiana Biblioteche, in collaborazione con il Coordinamento regionale Nati per Leggere Lazio.
La selezione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rilancio e rinnovamento della biblioteca portato avanti dal Servizio Cultura del Comune di Latina. L’iniziativa si collega alle azioni già previste da “Manuzio 2026 – Una biblioteca che unisce”, progetto finanziato dalla Regione Lazio per rafforzare la biblioteca come spazio culturale aperto, inclusivo e capace di creare nuove relazioni con la comunità.
In questo contesto, la nascita del nuovo Presidio Nati per Leggere assume un significato particolare: permetterà di consolidare l’attenzione verso la prima infanzia e le famiglie, collegando biblioteca, operatori e volontari del territorio. Il progetto prevede inoltre investimenti nella formazione, nell’ampliamento delle dotazioni librarie e nella promozione della lettura fin dai primi anni di vita.
Al Palazzo della Cultura di Latina si è svolta la giornata conclusiva in presenza del percorso formativo Nati per Leggere, dopo la prima fase realizzata a distanza. La formazione era rivolta alle operatrici, agli operatori, alle volontarie e ai volontari impegnati nella costruzione della rete territoriale del nuovo Presidio.
Ad aprire i lavori è stata l’avvocato Elena Lusena, responsabile del Servizio Cultura del Comune di Latina e della Biblioteca comunale “Aldo Manuzio”. Nel suo intervento ha illustrato il cammino intrapreso dall’Amministrazione per rilanciare la biblioteca e il valore dell’ingresso nella rete Nati per Leggere.
La formazione è stata curata dalle formatrici Nati per Leggere Egizia Cecchi e Loredana Marciano, con la partecipazione di Danilo Di Camillo, referente AIB del Coordinamento regionale Lazio. La giornata è stata dedicata ai principi, agli strumenti e alle modalità operative del programma, oltre che alla costruzione di una rete territoriale in grado di coinvolgere professionalità e realtà diverse nella promozione della lettura nella prima infanzia.
Con la conclusione della formazione, il progetto entra nella fase operativa. L’obiettivo è radicare il nuovo Presidio nella città e favorire una collaborazione stabile tra biblioteca, famiglie, operatori e volontari del territorio.
“La scelta della Biblioteca Aldo Manuzio tra le cinque biblioteche del Lazio destinate a diventare nuovi Presidi Nati per Leggere – dichiara la sindaca di Latina Matilde Celentano – è un riconoscimento importante e, soprattutto, conferma la bontà del percorso che stiamo costruendo per restituire alla città una biblioteca sempre più viva, accessibile e vicina alle persone”.
“Un percorso sostenuto anche dalla Regione Lazio attraverso il progetto Manuzio 2026 – Una biblioteca che unisce e reso possibile dal lavoro di progettazione e coordinamento portato avanti dal nostro Servizio Cultura”, prosegue Celentano. “Investire sulla lettura fin dalla prima infanzia significa investire sul futuro della città. Vogliamo che la Biblioteca Aldo Manuzio diventi sempre più un luogo nel quale bambini, giovani e famiglie possano incontrarsi, crescere e riconoscersi come parte di una comunità”.