Scuola rinnovata

Rialto, inaugurata la scuola rinnovata dopo i lavori

A Formia il plesso di Rialto riapre dopo la riqualificazione finanziata dal Pnrr del Miur, con ambienti più sicuri e nuovi spazi didattici.

Rialto, inaugurata la scuola rinnovata dopo i lavori

Per i piccoli alunni del plesso scolastico di Rialto il ritorno in classe è stato speciale: al suono della campanella hanno trovato aule nuove, colorate e funzionali. L’inizio del nuovo anno scolastico è coinciso con la riconsegna alla comunità della scuola, al termine di importanti interventi di riqualificazione.

L’opera è stata promossa e completata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gianluca Taddeo, che ha seguito il progetto di ristrutturazione finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Miur, con l’obiettivo di concludere i lavori prima dell’avvio delle lezioni.

Il piano ha previsto la messa in sicurezza degli ambienti, la realizzazione di nuovi spazi destinati alla didattica e alle attività collegate, oltre all’installazione di nuovi arredi. Il taglio del nastro si è svolto in un’atmosfera festosa, tra la partecipazione delle autorità e i sorrisi dei bambini.

Alla cerimonia hanno partecipato la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri, professoressa Adriana Roma, il sindaco Gianluca Taddeo, gli assessori comunali Mario Martino e Luigia Bonelli, i consiglieri Marco Bianchini e Valentina Di Russo e l’ingegnere Emanuele D’Avino, tecnico comunale che ha seguito i lavori.

Il sindaco ha sottolineato come l’Amministrazione abbia creduto fin dall’inizio nel progetto, lavorando insieme agli uffici tecnici dopo l’ottenimento del finanziamento per trasformare l’opportunità in un investimento concreto. «Investire nella scuola significa costruire il futuro della nostra Città», ha dichiarato Taddeo, evidenziando che i nuovi ambienti offriranno agli alunni spazi più sicuri, confortevoli e piacevoli per crescere e formarsi, sostenuti dal personale scolastico.

La consegna simbolica delle chiavi, ha aggiunto il primo cittadino, rappresenta sia la restituzione dell’opera all’intera comunità sia un richiamo alla responsabilità collettiva nel custodire e valorizzare il patrimonio della scuola.