PROVINCE E CAMERA

BMTA 2026, bando per l’Economia della Bellezza a Paestum

Comuni, musei, imprese e operatori possono aderire entro il 30 settembre per costruire lo spazio delle eccellenze a Paestum.

BMTA 2026, bando per l’Economia della Bellezza a Paestum

La Provincia di Latina e la Camera di Commercio Frosinone-Latina, tramite l’Azienda Speciale Informare, hanno pubblicato una manifestazione di interesse per aderire al progetto espositivo “Economia della Bellezza – Patrimonio, identità e sviluppo”. L’iniziativa sarà presentata congiuntamente dagli Enti alla XXVIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026.

Il progetto punta a realizzare una presenza territoriale unitaria, partecipata e riconoscibile, capace di valorizzare le eccellenze delle province di Latina e Frosinone. Il percorso metterà in relazione patrimonio archeologico e culturale, paesaggio, economia del mare, produzioni tipiche, enogastronomia, innovazione e capacità imprenditoriale.

Alla base dell’iniziativa c’è l’idea che la bellezza non sia soltanto un patrimonio da tutelare, ma anche una leva concreta per lo sviluppo economico, l’attrattività turistica e la competitività dei territori.

Lo spazio espositivo sarà organizzato attorno a tre asset strategici. Il primo, “Appia Regina Viarum – La strada della civiltà”, sarà dedicato alla Via Appia e al patrimonio culturale e archeologico. Il secondo, “Blue Economy e Archeologia Subacquea – Il mare che custodisce e produce”, collegherà economia del mare, ricerca scientifica e patrimonio sommerso. Il terzo, “Cucina ed Enogastronomia – Il gusto dell’identità”, approfondirà il rapporto tra cultura, agricoltura, imprese, produzioni locali e turismo.

All’interno dello stand sarà allestita anche la “Piazza della Bellezza”, pensata per ospitare incontri istituzionali, attività di networking, presentazioni, degustazioni e momenti di confronto con operatori italiani e internazionali.

La manifestazione è rivolta ai Comuni delle province di Latina e Frosinone, a musei, istituti culturali, parchi, scuole, università e ITS, DMC e consorzi, associazioni e Pro Loco. Potranno partecipare anche reti d’impresa, aziende e operatori dei comparti turistico, culturale, agroalimentare ed enogastronomico, oltre a quelli della nautica, della Blue Economy, dell’artigianato artistico e delle produzioni tipiche, insieme agli altri soggetti impegnati nella promozione del patrimonio locale.

I soggetti selezionati potranno proporre progetti, buone pratiche, itinerari culturali e turistico-archeologici, convegni, degustazioni, dimostrazioni, prodotti e materiali promozionali. Sono previste inoltre attività di animazione dello stand, incontri B2B, occasioni di networking e contributi scientifici o divulgativi.

I promotori metteranno a disposizione l’area istituzionale e si occuperanno della progettazione, dell’allestimento e della comunicazione coordinata della missione. Sarà inoltre possibile partecipare al workshop con buyer esteri e tour operator nazionali specializzati nel turismo archeologico.

Il presidente della Provincia di Latina, Federico Carnevale, sottolinea che la partecipazione congiunta alla BMTA sarà l’occasione per promuovere in modo unitario le eccellenze locali. Secondo Carnevale, il progetto dovrà collegare patrimonio archeologico, cultura, paesaggio, produzioni tipiche, enogastronomia ed economia del mare, coinvolgendo istituzioni, associazioni, imprese e operatori nella costruzione di uno stand rappresentativo delle identità territoriali. La capacità di fare rete, aggiunge, sarà decisiva per creare un’offerta turistica integrata, riconoscibile e competitiva.

Per il presidente della Camera di Commercio Frosinone-Latina, Giovanni Acampora, l’Economia della Bellezza costituisce una direttrice strategica per la crescita. L’obiettivo è mettere a sistema luoghi, paesaggi, cultura, tradizioni, saperi, sapori, mare, borghi, entroterra e imprese, trasformando questo patrimonio in valore economico e attrattività. La BMTA, spiega, consentirà di presentare non singole eccellenze, ma un racconto comune e una proposta territoriale rivolta ai mercati nazionali e internazionali.

Particolare rilievo sarà dato alle proposte caratterizzate da qualità, originalità, rappresentatività territoriale, efficacia promozionale e capacità di creare collaborazioni. L’obiettivo è utilizzare Paestum non soltanto come vetrina, ma come occasione per presentare un territorio unito da una strategia condivisa e capace di competere nel turismo nazionale e internazionale.

Le manifestazioni di interesse dovranno essere inviate entro il 30 settembre 2026, esclusivamente attraverso il form indicato nell’Avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Azienda Speciale Informare. Alla domanda dovrà essere allegata una copia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante. L’elenco dei soggetti ammessi sarà pubblicato sui siti istituzionali degli Enti promotori entro il 9 ottobre 2026.