Via Bachelet

Babylandia torna al Comune: inaugurato il nuovo anno scolastico

Nove educatrici comunali a tempo indeterminato hanno incontrato le famiglie dei 49 bambini iscritti al nido di via Bachelet.

Babylandia torna al Comune: inaugurato il nuovo anno scolastico

Questa mattina, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2026-27, si è svolta la cerimonia di apertura dell’asilo nido comunale Babylandia di via Bachelet, passato da quest’anno alla gestione diretta del Comune di Latina.

Il sindaco Matilde Celentano, l’assessore alla Pubblica istruzione Federica Censi e la consigliera Valentina Colonna hanno accolto le nove istruttrici educative assunte dall’amministrazione attraverso lo scorrimento di una graduatoria concorsuale. Le educatrici, tutte con contratto a tempo indeterminato, hanno avviato i colloqui individuali con le famiglie dei 49 bambini iscritti.

Nella stessa giornata è ripartito anche l’anno scolastico degli altri due nidi comunali, Il Trenino e Piccolo Mondo. Sono inoltre cominciati i contatti telefonici per organizzare gli appuntamenti conoscitivi nei tre nidi affidati in gestione. Le modalità erano state comunicate ufficialmente via mail dall’assessorato all’Istruzione il 31 agosto 2026, insieme alla lettera di ammissione.

Il sindaco Matilde Celentano ha sottolineato l’emozione per il ritorno alla gestione pubblica di uno dei primi asili nido cittadini, reso possibile dal lavoro svolto dagli uffici in tempi record. L’ingresso delle nuove educatrici, ha spiegato, garantisce alle famiglie continuità educativa in una fase delicata e decisiva, quella compresa tra zero e tre anni. I bambini potranno così contare su figure di riferimento stabili, capaci di conoscerli e costruire percorsi personalizzati in base alle diverse fasce d’età.

L’assessore Federica Censi ha evidenziato che il passaggio di Babylandia alla gestione comunale rappresenta per le famiglie il concretizzarsi di un impegno annunciato. L’assunzione a tempo pieno e indeterminato delle nove educatrici e l’internalizzazione del servizio hanno consentito, secondo l’amministrazione, un importante risparmio di risorse, maggiore stabilità per le lavoratrici e continuità per bambini e genitori. Censi ha infine definito il risultato una grande soddisfazione, ricordando la qualità già riconosciuta ai nidi comunali e il valore del lavoro svolto in tempi brevi.