Ci sono traguardi che vanno oltre una torta e cento candeline: sono quelli che raccontano una vita intera. Gino De Marco ha compiuto oggi cento anni, festeggiato dai nipoti con una grande celebrazione e tante attenzioni.
A rendergli omaggio è stato il sindaco Alberto Mosca, che ha voluto incontrarlo di persona per portargli gli auguri dell’intera comunità di Sabaudia.
Quello di Gino è un secolo attraversato tra il Novecento e il presente, segnato dalla divisa, dal lavoro, dalla famiglia e da legami profondi. La sua storia inizia a Rovereto e prosegue a Merano, dove presta servizio come alpino.
In seguito sceglie l’artiglieria contraerea, supera un concorso e raggiunge il grado di maresciallo aiutante, assumendo anche l’incarico di istruttore delle nuove leve. Un percorso costruito sul senso di responsabilità e sul dovere.
Nel 1952 arriva a Sabaudia. Quella che avrebbe dovuto essere soltanto una tappa diventa invece la sua destinazione definitiva. Prima c’è la madre, Giulia, poi la moglie, Maria Versini: con loro Gino mette radici nella città delle dune, che non lascerà più.
Nel racconto di una vita così lunga trova spazio anche chi ha accompagnato Gino negli anni più recenti. La famiglia desidera infatti ringraziare la signora Mariana, al suo fianco da dieci anni e presente ogni giorno nella sua quotidianità.
Marina lo assiste, lo accompagna e lo segue, colmando per quanto possibile la distanza che impedisce ai familiari di essere sempre presenti.
Il compleanno di Gino non rappresenta soltanto una torta decorata o un numero importante, ma la somma di migliaia di giornate, incontri, sacrifici, affetti e decisioni. È la storia di un uomo che ha attraversato un secolo restando profondamente legato alla propria comunità.
A Gino De Marco arrivano gli auguri di buon compleanno da parte di tutta l’Amministrazione comunale di Sabaudia.