Spiagge sicure

Ferragosto, nuove regole per le spiagge libere di Latina

Divieti su campeggio, fuochi, alcol e vetro: controlli rafforzati tra Capoportiere e Rio Martino durante il 14 e 15 agosto.

Ferragosto, nuove regole per le spiagge libere di Latina

In vista del ponte di Ferragosto, il Comune di Latina rafforza le misure per la sicurezza e la tutela del litorale. La sindaca Matilde Celentano ha firmato un’ordinanza che disciplina l’utilizzo delle spiagge libere nelle giornate del 14 e 15 agosto, sulla base delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura.

Il provvedimento stabilisce una serie di divieti validi su tutto l’arenile pubblico, con l’obiettivo di prevenire situazioni di pericolo, degrado e possibili incendi. Non sarà consentito installare tende, gazebo, strutture da campeggio o impianti di illuminazione improvvisati.

Vietati anche l’accumulo di legname, l’accensione di fuochi e falò, il lancio di lanterne cinesi e lo svolgimento di spettacoli pirotecnici privi di autorizzazione.

L’ordinanza introduce inoltre limitazioni per alcolici e contenitori in vetro. Dalle 19 alle 6 del giorno successivo sarà proibito somministrare e consumare bevande alcoliche sulle spiagge libere, così come vendere o distribuire bevande contenute in bottiglie o recipienti di vetro.

I controlli saranno svolti dalla Polizia Locale, in coordinamento con le altre Forze dell’Ordine. È previsto un presidio rafforzato lungo il tratto di costa compreso tra Capoportiere e Rio Martino.

Le eventuali violazioni saranno perseguite e sanzionate in base alle disposizioni del Codice della Navigazione e alla normativa in materia di pubblica sicurezza.

«Il Ferragosto è un momento di festa, ma sicurezza e rispetto dell’ambiente devono venire prima di tutto – ha dichiarato la sindaca Celentano –. Vogliamo prevenire ogni possibile rischio, così da consentire a cittadini e turisti di vivere le giornate in tranquillità e, allo stesso tempo, proteggere la bellezza della nostra costa».