Presso la sede comunale di via Bonn, si è tenuta l’accoglienza ufficiale di 22 assistenti sociali recentemente assunte a tempo pieno e indeterminato dall’Ente. Queste professioniste, appartenenti all’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione, opereranno sia nel capoluogo pontino che nei Comuni del distretto socio-sanitario Lt2, che comprende Pontinia, Sabaudia, Sermoneta e Norma, affiancandosi alle 14 unità già attive sul territorio.
All’evento hanno partecipato il sindaco Matilde Celentano, l’assessore al Personale Andrea Chiarato, l’assessore ai Servizi sociali Maurizio Galardo, l’assessore all’Ambiente Michele Nasso, il presidente della commissione Welfare Nicola Catani, insieme ai dirigenti e ai capiservizio dei Dipartimenti coinvolti.
La procedura concorsuale, finanziata con risorse del Fondo Nazionale Povertà, ha portato all’assegnazione delle 22 professioniste in diverse aree: 5 nell’Area Famiglia e minori, 4 nell’Area Disabilità e non autosufficienza anziani, 3 nell’Area Povertà ed esclusione sociale, 3 all’Ufficio di Piano, 2 alla UOC Disabilità e non autosufficienza, 2 alla UOC Immigrazione ed emergenze, 1 alla UOC Servizi emergenza e 1 al Punto Unico di Accesso (PUA).
Il sindaco Celentano ha descritto l’evento come un “traguardo storico”, essendo il primo concorso pubblico di questa portata dedicato a questo profilo professionale dal Comune di Latina, evidenziando l’importanza delle nuove assunte come punti di riferimento per famiglie e soggetti fragili. L’assessore Chiarato ha sottolineato il rafforzamento della pianta organica del Comune, mentre Galardo e Nasso hanno rimarcato l’importanza della programmazione e della collaborazione distrettuale per garantire servizi di assistenza efficaci sul territorio.