In occasione della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, gli Svalvolati Into the Wild Terracina hanno organizzato una giornata dedicata alla conoscenza di Campo Soriano e della località Tre Pozzi, tra gli ambienti naturali più significativi del territorio.
Campo Soriano custodisce un importante patrimonio naturalistico, dominato dalla caratteristica Cattedrale, un monolito calcareo alto circa 18 metri. L’area circostante presenta doline, campi carreggiati, cisterne naturali e gli Acquari, cavità carsiche dove è ancora possibile trovare il tritone crestato, specie di particolare interesse naturalistico.
L’iniziativa ha richiamato anche il tema della mobilità sostenibile. Gli escursionisti hanno infatti raggiunto il luogo dell’uscita utilizzando il servizio di trasporto pubblico gratuito messo a disposizione dal Comune di Terracina, evitando così l’impiego dell’auto privata.
Una scelta concreta, che ha permesso di unire l’attività escursionistica alla tutela dell’ambiente attraverso una modalità di spostamento alternativa all’automobile.
Il percorso è partito dalla Rava e ha raggiunto la località Tre Pozzi, un’area di particolare rilevanza idrogeologica. In questo punto, le acque del massiccio degli Ausoni penetrano nel sottosuolo e alimentano il sistema idrico sotterraneo diretto verso il Lago di Fondi e, in parte, anche verso il mare.
L’itinerario, lungo circa quattro chilometri, si sviluppa soprattutto nel sottobosco e garantisce condizioni favorevoli alle escursioni anche nelle giornate più calde. La vegetazione alterna estese aree di lecceta a tratti occupati da una fitta pineta.
Di particolare rilievo è stato anche il recupero dell’area di Tre Pozzi, rimasta a lungo in stato di trascuratezza. Grazie agli interventi di ripulitura e alla sistemazione della zona picnic, il sito ha recentemente recuperato fruibilità e decoro.
L’escursione promossa dagli Svalvolati Into the Wild si inserisce nell’obiettivo più ampio della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile: incoraggiare spostamenti più rispettosi dell’ambiente e favorire, allo stesso tempo, una conoscenza consapevole del patrimonio naturalistico locale.