IL CASO

Giannetti commenta il ricorso al Tar di Di Cosimo: “Sorpresa e amarezza”

Il Sindaco di Terracina commenta il ricorso della collega di San Felice Circeo.

Giannetti commenta il ricorso al Tar di Di Cosimo: “Sorpresa e amarezza”

Il Sindaco di Terracina, Francesco Giannetti, ha espresso il suo disappunto riguardo al ricorso al TAR presentato dal Comune di San Felice Circeo in relazione all’Accordo di valorizzazione proposto dal Ministero della Cultura.

In una nota, Giannetti ha dichiarato: «Ho appreso oggi con grande sorpresa e amarezza del ricorso presentato dal Sindaco Di Cosimo per annullare lo Schema di Accordo di valorizzazione. Questo accordo prevedeva la gestione da parte della Fondazione Città di Terracina di alcuni beni del Ministero della Cultura situati nei territori di San Felice Circeo e Sabaudia.»

Il primo cittadino ha sottolineato che Di Cosimo era stata rassicurata riguardo alla revoca parziale della precedente Deliberazione, che limitava l’ambito applicativo ai soli beni culturali di Terracina. «Abbiamo appena approvato una Delibera di Giunta per revocare un accordo non più attuale, per evitare che resti agli atti un documento superato», ha aggiunto.

Giannetti ha chiarito che la Deliberazione revocata non aveva mai prodotto effetti giuridici, poiché non era stata mai sottoscritta. Ha anche ribadito che non c’era mai stata la volontà della sua Amministrazione di gestire beni come la Grotta Guattari e le Terme Romane a San Felice Circeo.

Inoltre, ha evidenziato che, dopo aver ricevuto la bozza dal Ministero della Cultura, era convinto di una condivisione con gli altri Comuni. Quando ha scoperto che non era così, ha immediatamente richiesto una revisione dello schema di Accordo, richiesta ora accolta dal Ministero.

Giannetti ha espresso incredulità riguardo alle motivazioni del ricorso, sottolineando che non ha mai avuto effetti giuridici e che la sua richiesta di incontro con Di Cosimo era stata rifiutata. Ha concluso affermando che la valorizzazione del patrimonio culturale deve essere un obiettivo condiviso tra le Amministrazioni locali.