L'INIZIATIVA

Lazio, detenuti e volontari raccolgono 1,2 tonnellate di rifiuti

A Sermoneta, Pofi e Viterbo 91 partecipanti hanno raccolto rifiuti insieme a 28 persone coinvolte in percorsi penali, tra tutela ambientale e inclusione.

Lazio, detenuti e volontari raccolgono 1,2 tonnellate di rifiuti

Circa 1,2 tonnellate di rifiuti sono state raccolte da 91 partecipanti, tra cui 28 persone coinvolte in percorsi penali, detenuti e soggetti sottoposti a misure alternative. Il bilancio riguarda le tre iniziative ambientali svolte sabato 24 ottobre a Sermoneta, Pofi e Viterbo.

Le attività rientravano nella mobilitazione nazionale promossa da Plastic Free Onlus, impegnata nel contrasto all’inquinamento da plastica, e da Seconda Chance APS, associazione che sostiene il reinserimento socio-lavorativo di persone detenute ed ex detenute.

La giornata ha coinvolto complessivamente 21 località in dieci regioni italiane e ha rappresentato la prima mobilitazione nazionale successiva alla firma del protocollo d’intesa tra le due associazioni e il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia. L’accordo prevede almeno due iniziative nazionali ogni anno per promuovere educazione ambientale, cittadinanza attiva, responsabilizzazione e reinserimento sociale attraverso il volontariato.

A Sermoneta, in provincia di Latina, sono stati rimossi circa 500 chilogrammi di rifiuti, inclusi 150 chilogrammi di materiali ingombranti. All’intervento hanno preso parte 40 persone, tra cui 21 detenuti della Casa Circondariale di Frosinone, impegnati lungo via Nuova, via Sermonetana e via Madonna delle Grazie, nelle strade vicine al borgo medievale. Il referente Plastic Free Antonio D’Alessandro ha coordinato l’attività insieme a Seconda Chance e all’Amministrazione comunale. Dopo la raccolta, il Comune ha offerto il pranzo ai partecipanti, che hanno poi visitato il centro storico, concludendo la giornata con momenti di incontro e socializzazione.

A Pofi, nel Frusinate, la pulizia di via Castagneto e via Fraginale ha consentito di raccogliere circa 400 chilogrammi di rifiuti, tra plastica, vetro, indifferenziato, pneumatici e ingombranti. Sei detenuti del carcere di Cassino hanno lavorato insieme a 20 volontari, sotto il coordinamento della referente Plastic Free Aurora Ricci. La giornata è proseguita con il pranzo offerto dai volontari della Parrocchia di San Rocco, una passeggiata nel borgo medievale e una visita guidata al Museo Preistorico di Pofi organizzata dal Comune.

A Viterbo, nell’area di Valle Faul, sono stati eliminati circa 350 chilogrammi di rifiuti, tra vetro, plastica e materiali indifferenziati. L’iniziativa ha coinvolto tre referenti Plastic Free, 21 volontari e una persona in messa alla prova attraverso l’associazione GAVAC. Il coordinamento è stato affidato alla referente Plastic Free Annika Kumlien, con la collaborazione di Seconda Chance e delle associazioni del territorio.

«Le iniziative di Sermoneta, Pofi e Viterbo hanno dimostrato quanto sia importante creare occasioni concrete di partecipazione alla vita della comunità», ha dichiarato Lorenzo Paris, referente regionale Plastic Free Lazio. «Persone detenute e volontari hanno lavorato fianco a fianco per prendersi cura del territorio, condividendo responsabilità e obiettivi. Particolarmente significativi sono stati anche i momenti di socializzazione e le visite culturali, che hanno permesso ai partecipanti di conoscersi e vivere un’esperienza oltre l’impegno ambientale». Paris ha ringraziato amministrazioni comunali, istituti penitenziari, Seconda Chance, referenti organizzativi e volontari.

Il risultato ottenuto nel Lazio si aggiunge al bilancio nazionale, che conta circa 150 persone tra detenuti e affidati, 250 volontari e oltre sette tonnellate di rifiuti e materiali rimossi. La collaborazione tra Plastic Free e Seconda Chance proseguirà nell’ambito del protocollo con il DAP, con l’obiettivo di ampliare le occasioni di partecipazione e reinserimento sociale attraverso attività di utilità collettiva.