Tre persone sono state denunciate a piede libero dai Carabinieri Forestali dopo essere state sorprese a caccia con richiami elettroacustici, strumenti vietati dalla legge.
L’operazione si è svolta nei giorni scorsi in località Campo Inglese, a Ponza, nell’ambito dei controlli per prevenire e contrastare gli illeciti legati all’attività venatoria. Sono intervenuti i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale del Gruppo Carabinieri Forestale di Latina, con il supporto della motovedetta del Nucleo Navale Carabinieri di Gaeta e la collaborazione della Stazione Carabinieri di Ponza.
Durante la perlustrazione del territorio, i militari hanno individuato i tre soggetti mentre utilizzavano richiami elettroacustici per attirare gli uccelli. Al momento del controllo, secondo quanto accertato, non era stato abbattuto alcun volatile.
Al termine degli accertamenti, i presunti responsabili sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Cassino, competente per territorio, per l’ipotesi di esercizio dell’attività venatoria con mezzi non consentiti.
Contestualmente sono stati sequestrati tre fucili con le relative munizioni e tre richiami elettroacustici completi di batteria, telecomando e altoparlante. In caso di condanna, per i denunciati è prevista un’ammenda fino a 1.549 euro.
L’intervento rientra nelle attività di vigilanza e tutela della fauna selvatica svolte dai Carabinieri Forestali, impegnati nel contrasto alle pratiche di caccia vietate e nella salvaguardia del patrimonio ambientale.